Verona, la Scala ora è per noi
La Roma Primavera domani al Tre Fontane (ore 13) contro i veneti cerca uno slancio nella lotta al vertice con Inter e Parma (che ha vinto 4-1 col Torino). Match su Sportitalia
(GETTY IMAGES)
Se non è stata una settimana da Dio, poco ci manca. E quel poco è domani, quel poco è Roma-Verona. Che poi poco non è per niente, visto il testa a testa sempre più serrato con Inter e Parma, con quest’ultima che ha spazzato via con un netto 4-1 il Torino nell’anticipo che ha aperto il 10° turno di campionato, salendo a 21 punti e staccando le altre due, ferme a 18 (i nerazzurri) e 16 (i giallorossi). E allora, già al corrente anche del risultato dell’Inter (in campo oggi, alle 11, contro l’Atalanta fuori casa), la Roma Primavera scende in campo domani, alle 13, per affrontare il Verona (gara visibile sul canale Primavera TV di Sportitalia, su app e sito - sportitalia.it - dell’emittente). I veneti, quartultimi a 9 punti, si presentano sulla carta come la più debole delle tre compagini affrontate dai ragazzi di Scala in settimana. Dopo la vittoria nell’ultima giornata, con il rigore di Arena che ha deciso in extremis lo scontro diretto contro l’Inter, i baby giallorossi hanno a loro modo stabilito un primato (ahinoi), diventando l’unica squadra della Roma a non perdere in casa del Manchester United.
Un’ulteriore rete di Arena dunque ha riscritto un piccolo pezzo di storia giallorossa, portato punti utili per il percorso in Youth League (sono 7 dopo quattro giornate e valgono al momento l’undicesima posizione) e dato morale a una squadra a cui certo le motivazioni non mancano. Perché se Gasperini ha mostrato fin da subito di fare grande affidamento sui giovani (come praticamente sempre nella propria lunga carriera), mentre Lulli e Pisilli (e anche De Marzi, ormai in pianta stabile in prima squadra) sono diventati praticamente titolari aggiunti per il tecnico piemontese, diversi sono pure i giovani che si stanno mettendo in mostra tra le fila di Scala. Viene subito in mente il nome di Di Nunzio, che ormai ha iniziato un su e giù continuo tra grandi e piccoli; i centri citati poc’anzi di Arena contro Inter e Man.United sono rispettivamente il 4° e il 5° messi a referto finora in stagione; a questi si aggiungono 5 assist.
La crescita maggiore l’ha però mostrata Valerio Maccaroni, giovane ragazzo del 2008 che ha mostrato un’enorme duttilità, oltre all’incisività che ha portato all’assist di tacco col Genoa o al rigore procurato con l’Inter. Infine, come Gasp, anche Scala guarda ai più piccoli, e Corredera in tal senso si sta ritagliando sempre più spazio. Di contro sono diversi i giocatori indisponibili per il tecnico: Guaglianone, Panico e Carlaccini sono ormai assenti da settimane. Scala studia allora la possibile formazione: il tecnico appare orientato a schierarsi con il consueto 3-5-2 (a specchio rispetto al Verona). Con Kilvinger tra i pali, in difesa la certezza ultimamente è Bonifazi; a centrocampo appaiono insostituibili Maccaroni e Cama, capitano in assenza di Di Nunzio. In attacco Arena, Paratici e Camara sono pronti a contendersi due maglie, con Corredera pronto a subentrare.
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