Settore Giovanile

Roma Primavera, super sfida con i campioni: prova Real al Tre Fontane

Giallorossi in campo alle 14 per la Gara 2. L'ultimo precedente in Europa nel 2018-19

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Sergio Carloni
14 Ottobre 2026 - 07:00

Per alzare i giri del motore c’è una Youth League agli albori. E l’avversario, pure stavolta, è di tutto rispetto, i campioni in carica, a dirla tutta. La Roma Primavera, d’altronde, segue il percorso dei ragazzi di Gasperini: dopo il Fenerbahce è il turno del Real Madrid Juvenil A, di scena alle 14 allo Stadio Tre Fontane. Un altro appuntamento imperdibile, da gustarsi in diretta tv su Sky Sport e in streaming su Uefa TV. Arriva nel momento migliore, forse; nel post-sosta, a quattro giorni dal pari con l’Empoli che non ha deluso, ma ha rialimentato i dubbi sul cinismo di una squadra che crea e che ha bisogno di un po’ più di convinzione in zona offensiva. 

Test d’alto livello

Indicazioni importanti sono arrivate in quella partita: dal primo gol in U20 di Camara (prospetto classe 2009 di qualità), fino alla sicurezza di Di Nunzio in mezzo al campo e all’imprescindibilità di un elemento giovanissimo come Guaglianone, tenuto a riposo in campionato e ipotetico protagonista sulla trequarti del 3-4-2-1 in Europa. Ma il punto di riferimento, in questo caso, è il primo incontro col Fenerbahce del 10 settembre scorso: due gol subiti su sbavature individuali, dopodiché il rosso avversario e la reazione di squadra, non scontata. «Essere rimasti in superiorità numerica ci ha aiutato, ma la squadra è sempre stata in controllo», aveva detto Scala a fine match. Il che è vero, come è a più riprese accaduto, anche quando non c’è stata la vittoria. Come col Lecce, o proprio come sabato contro l’Empoli (gara che, comunque, il tecnico aveva criticato). C’è chi ha riposato ed è più fresco; chi, invece, non ci sarà come Morucci, ma occhio ad altre eventuali assenze. Sarà fondamentale scegliere su chi affidarsi, per quanto riguarda i 2007 a disposizione (tre per gara). In Turchia, Terlizzi, Marchetti e Di Nunzio hanno dato il loro contributo; occhio alle possibili contromosse. Possibilità dal primo minuto per Guaglianone; con lui a trequarti, inoltre, Falcetta potrebbe essere riproposto.

Avversari d’eccezione

Giusto qualche mese fa, il Real conquistava la sua 2ª Youth League (oltre al campionato), battendo il Bruges ai rigori. Nel 2026-27 è ripartito alla grande: subito un tris all’Inter, coi timbri di Yañez (doppietta) e Santamaria. Il primo dei due, ala destra classe 2007, è uno dei più promettenti in quel di Madrid, dove il 4-3-3  di Alvaro Lopez dà forma al talento individuale della squadra. Mateo Garrido è un difensore roccioso; tra i più promettenti, poi, c’è Cherif Fofana, centrocampista del 2009. Ci sarà pure Enzo Alves, figlio di Marcelo. L’impegno non è in alcun modo sottovalutabile, sia per il nome degli avversari, sia per il rendimento: a oggi, gli spagnoli sono secondi nel Gruppo 5 del loro campionato con 4 vittorie e un pareggio. Imbattuti, dunque, proprio come la Roma di Scala, 2ª nel Primavera 1 a pari punti con Parma, Bologna ed Empoli. Nella norma, soprattutto se il piatto è equilibrato e si è ancora all’inizio della propria stagione.  

Vecchi tempi

Non si tratta di una prima volta coi Blancos. Anzi, gli spagnoli erano stati avversari pure durante l’ultima campagna europea della Primavera (mentre l’ultimo precedente in assoluto è un’amichevole del 2022). Era il 2018 e i giallorossi, al tempo allenati da Alberto De Rossi, affrontavano il Real nei vecchi gironi con andata e ritorno: settembre fu teatro del 3-1 madridista allo Stadio Alfredo di Stefano (in panchina, un giovane Calafiori), mentre la Roma perse al 1-6 allo Stadio Tre Fontane. Quel giorno, il 27 novembre, andarono in gol anche due conoscenze della Serie A, vale a dire Gila (al Milan) e Gutierrez (dalla scorsa estate al Bayer Leverkusen). Eppure, quella squadra non portò a casa il trofeo. Una curiosità che fa riflettere: perché il percorso giovanile, prima di tutto, è propedeutico allo sviluppo dei singoli. La Roma può farlo. Il cammino è già iniziato, e bene. Oggi si può fare un altro passo in avanti.

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