Settore Giovanile

Roma Primavera, c'è un Milan da archiviare nel segno della costanza

Giallorossi in campo alle 11 allo Stadio Tre Fontane, 3 punti (di nuovo) per la vetta. Gara in diretta tv su Sportitalia

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Sergio Carloni
01 Marzo 2026 - 07:30

Milan in arrivo. Allo Stadio Tre Fontane, per la Roma Primavera si rinnova la possibilità di trovare costanza: si gioca alle 11, da quarti in classifica (gara in tv su Sportitalia, canale 60 del digitale terrestre, e in streaming su app e sito dell’emittente). Ancora una volta, per cercare di tornare in vetta al tabellone. La concentrazione mancante, specie nel finale di gara, è indubbiamente un tema; e lo ha dimostrato l’ultima col Cesena, seppur condizionata da un’evidente spinta sul portiere Zelezny. Mentre sull’espressività del gioco romanista c’è tutt’altra situazione: efficace, a tratti spumeggiante. Ne è prova il 6-2 in casa dell’Inter. Non un caso isolato, più una prestazione a confermare l’attitudine di una squadra che subisce poco e crea tanto, magari senza avere fortuna o precisione in avanti. 

Per il cambio di passo

L’altalena, però, continua a oscillare. Nei risultati, s’intende: 0-1, 0-0, 6-2, 2-2, recitano gli ultimi quattro. Un’occasione per andare avanti in Coppa Italia fallita col Parma; quindi, nel 26º turno la chance per tornare in testa. Che si ripropone anche stavolta, visto il ko della Fiorentina proprio col Cesena. Tre punti consentirebbero alla Roma di acciuffare quella vetta che più volte, nel 2025-26, le è stata strappata. Davanti, un undici da non sottovalutare; sotto ai giallorossi di otto punti, vittorioso nelle ultime due col Genoa (ora scivolato più in basso rispetto alla zona playoff) e col Napoli. Senza Lontani, giocatore da 10 gol e 2 assist in campionato, assente per squalifica. Anche nella Capitale non ci sarà: un sospiro di sollievo per Guidi e i suoi. Elemento in più per decidersi nel tornare a guardare tutti dall’alto.

Rinnovata ossatura

Infortuni come ostacoli. Da scavalcare, spesso, con un’applicazione maggiore del dovuto. Lulli sembrava destinato al ritorno già col Cesena, ma anche stavolta potrebbe restare fuori. E lo stesso vale per Marchetti e Cama. Chi spera di recuperare è Nardin, da schierare, eventualmente, sulla destra nel 3-4-2-1 romanista. Ma dalle assenze, la squadra ha tratto profitto: basti pensare a Carlaccini e Maccaroni, due classe 2008 in grande spolvero. Il secondo, in gol coi bianconeri. Per questi motivi, la formazione potrebbe ricalcare un po’ quella vista una settimana fa. Con il terzetto Mirra-Seck-Terlizzi a comporre la difesa; quindi, nuove possibilità per Carlaccini e Litti sulle fasce. Davanti chiedono nuovamente spazio Maccaroni e Almaviva, recentemente protagonisti. Potere al talento e alla brillantezza di chi, per un motivo o per l’altro, non ha avuto troppo spazio. L’occasione, ancora una volta, è d’oro. Per tutti.

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