Settore giovanile

Under 18, Lazio-Roma 3-0: c'è ancora molto da lavorare

Un punto nelle prime due per i ragazzi di Tanrivermis, dopo il pari col Genoa. La difesa soffre troppo: per capitan Touadi due rigori (il primo sbagliato) e due gialli in 67’

Il numero 3 Ienco con Mannini, durante il derby di ieri al Green Club.

Il numero 3 Ienco con Mannini, durante il derby di ieri al Green Club.

25 Settembre 2022 - 14:13

C i sarà da lavorare, sulla Roma Under 18, che dopo due giornate è ferma a un punto: domenica scorsa era stata fermata sull’1-1 da un Genoa onesto ma non trascendentale, ieri ha perso il derby con la Lazio, al Green Club, con un 3-0 che non capita spesso in queste sfide (e quando capita è generalmente a favore dei giallorossi). Ha sofferto soprattutto in difesa, la squadra di Tanrivermis: con D’Aprile infortunato la coppia centrale di partenza era formata da Touadi - anche capitano - e dal cipriota Karagiorgis, arrivato più come terzino sinistro che come centrale. Non è andato bene ieri (meglio Boldrini, entrato al suo posto dopo l’intervallo) ma il capitano è andato decisamente peggio, commettendo due falli da rigore in una partita (e ne aveva fatto uno anche col Genoa), entrambi con il cartellino giallo come sanzione accessoria, cosa che ha costretto la Roma a giocare in 10 dal 22’ della ripresa. Se li è procurati entrambi l’esterno sinistro portoghese (nato a Bissau) Saná Eusebio Mango Fernandes, un classe 2006 arrivato il primo settembre dallo Sporting Lisbona per giocare con la Primavera: molto tecnico e rapido (anche se un po’ lezioso e troppo individualista), ha creato parecchi problemi alla squadra giallorossa, che pure sembrava aver graziato quando ha sbagliato il primo tiro dal dischetto, sull’1-0, al 20’ (Razumejevs spiazzato, palla che pizzica il palo esterno e finisce sul fondo). La Lazio si era portata in vantaggio al 9’, quando Petta va al cross, servendo a centro area Di Nunzio: tiro, palo, respinta, rete. Un minuto dopo Mannini mette in mezzo un cross basso, tiro di prima di Nardozi a centro area, grande riflesso di Polidori che nega il pareggio. Al 17’ bella palla di Ienco sulla testa di Misitano, che solo a centro area manda sul fondo: l’azione però sarebbe stata fermata per fuorigioco. Poi il rigore sbagliato, al 25’ Misitano va al cross da destra, Nardozi prova la deviazione al volo, deviata sul fondo. Alla mezz’ora traversone di Cavacchioli, Misitano si avvita di testa, palla sul fondo, poi lunga azione in area biancoceleste, ma le conclusioni dello stesso centravanti, di Mannini e Nardozi, vengono rimpallate. La Roma, che schiera Joao Costa e il fuoriquota Ciuferri in prestito dalla Primavera fatica a rendersi davvero pericolosa, Razumejevs nega il 2-0 a Di Nunzio ma non può nulla sul secondo rigore per i biancocelesti. Che all’89’, con la Roma in 10, trovano il 3-0 con un colpo di testa di capitan Nazzaro. 

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