Settore Giovanile

Da Volpato a Faticanti: ecco i 7 giovani in ritiro da Mou

La Roma ha fatto la sua lista e i ragazzi sono stati preallertati, anche se tutto può cambiare all'ultimo. Missori salta le ferie, ok gli svedesi, 2 in dubbio

PUBBLICATO DA Francesco Oddi
01 Luglio 2022 - 10:15

Non sono mai definitive le liste dei giovani in ritiro, fino a che non ci si ritrova tutti insieme: non sono certo rari i casi di ragazzi che hanno interrotto le vacanze, sono tornati a Roma, hanno disfatto la valigia con le pinne e la maschera, ne hanno preparata un'altra con gli attrezzi del mestiere, e l'hanno lasciata inutilizzata sotto al letto perché nel frattempo un giocatore "adulto", che rientrava da un prestito ma non rientrava nei piani, ha rifiutato un nuovo trasferimento ed è partito per la preparazione al posto dell'ex Primavera, anche solo per non essere bollato come fuori rosa. Mourinho non è un tipo incline ai compromessi – ha deciso che un ragazzo che aveva fatto esordire lui come Davide Santon non rientrava nei piani, e gli ha fatto passare l'ultimo anno di contratto ad allenarsi da solo, non considerandolo neppure per la panchina, neppure dopo la bocciatura di Reynolds – ma nonostante questo certezze non possono esserci.

La Roma ha fatto la sua lista, ha preallertato i ragazzi, ma tutto può cambiare all'ultimo: c'è il mercato, in primis, ma anche le nazionali giovanili che giocano ancora - Missori è era in Algeria, con l'U18, insieme al portiere Mastrantonio, Faticanti e Volpato hanno finito da poco l'Europeo U19 - il rialzo dei contagi da Covid e tutta una serie di variabili che possono ancora cambiare le carte in tavola. Ma al momento la lista dei giovani che cominceranno a lavorare con Mourinho la prossima settimana a Trigoria (che non è quella per la seconda fase, in Portogallo: saranno rientrati i nazionali, e qualche ragazzo resterà a casa) dovrebbe essere questa.

01: GABRIELE BALDI

Lo scorso anno, dietro Rui Patricio, Fuzato e il terzo portiere Boer (che verrà confermato, mentre il secondo è andato all'Ibiza, e verrà sostituito dal serbo Svilar, in arrivo dal Benfica B) c'era Davide Mastrantonio, probabilmente il miglior portiere del campionato Primavera 2020-21, titolare della nazionale Under 18, con cui sta facendo i giochi del Mediterraneo. Ha 18 anni, tecnicamente la sua avventura in Primavera sarebbe dovuta iniziare questa estate: in realtà si è conquistato il posto mentre i coetanei facevano l'Under 17, nel corso del campionato 2020-21, ed è stato titolare inamovibile nel 2021-22, quando i 2004 come lui erano in età per l'Under 18.

E ora vuole andare a giocare: il suo agente è in trattativa avanzata con due club di B e qualche serie C di alto livello, finiti gli impegni con la nazionale Under 18 farà qualche giorno di vacanza, e tornerà a lavorare direttamente con la sua nuova squadra. E al suo posto andrà con Mourinho il coetaneo Baldi, che gli ha fatto da vice quest'anno in Primavera (una presenza, più 12 in Under 18), e lo ha sostituito il primo maggio, andando a fare il terzo in prima squadra contro il Bologna perché Mastrantonio serviva ad Alberto De Rossi per la sfida decisiva contro il Cagliari. Alla Roma da quando aveva 11 anni, due fratelli (gemelli) passati per il settore giovanile giallorosso, Baldi ha mezzi fisici importanti, che gli hanno consentito di vincere la concorrenza di Del Bello, che farà la Primavera con lui.

02: FILIPPO MISSORI

Anche lui sta facendo i Giochi del Mediterraneo (da capitano), anche lui ha esordito in Primavera nella stagione 2020-21, ma lui ci giocherà anche quest'anno. Ma prima farà il ritiro con la prima squadra, non appena rientrerà dagli impegni con l'U18 (che ieri, con lo 0-0 con la Turchia ha centrato la semifinale di sabato col Marocco: lunedì le finali per primo e terzo posto), rinunciando ai giorni di ferie che gli spetterebbero per tornare subito a lavorare con il tecnico che lo ha fatto debuttare in Conference League, facendolo diventare il primo classe 2004 utilizzato da un club italiano nelle coppe europee (e che a fine gara gli ha pure regalato il pallone, conservato come un cimelio). Terzino destro di spinta, corsa, personalità e piedi da centrocampista, la Roma se lo è cresciuto come un gioiellino. E presto gli prolungherà il contratto.

03: Dimitrios KERAMITSIS

Pure lui ha piedi da centrocampista, pure lui ha passato la seconda metà di giugno ai Giochi del Mediterraneo, ma la sua Grecia, perdendo 4-0 contro l'Italia, è stata eliminata, consentendogli di rientrare a Roma in tempo per il ritiro. Difensore centrale dotato di un'ottima struttura fisica, bravo a far ripartire l'azione da dietro, è arrivato un anno fa dall'Empoli, al posto di Etienne Catena, passato allo Sporting Lisbona: dopo quattro gare a disposizione di Scurto in Under 18 è salito in Primavera, a gennaio Mourinho lo ha fatto esordire in A.

04: GIACOMO FATICANTI

Rientrato giovedì sera dall'Europeo Under 19, ha subito fatto sapere di essere a disposizione di Mourinho, rinunciando alle ferie: lo scorso anno non è mai stato chiamato per gare ufficiali dal portoghese, anche per la presenza di Tripi, suo compagno di reparto in mediana, di due anni più vecchio. Tripi era anche capitano, ora andrà a giocare, e sarà proprio Faticanti a prendere la fascia, oltre che le redini del gioco della Primavera. Centrocampista centrale, personalità, tecnica e grandi doti di interdizione, in azzurro era l'unico titolare del 2004, in una squadra di 2003, nella Primavera 2021-22 è stato il più utilizzato tra i giocatori di movimento. Bel fisico, alto e slanciato, che non sfigurerà nel calcio dei grandi.

05: Benjamin TAHIROVIC

Giocava nella serie C svedese, è arrivato in prova nell'inverno 2020-21, ed è stato tesserato l'ultimo giorno del mercato di gennaio, insieme a Felix. Sono coetanei, ma lo svedese (di chiare origini slave) non è ancora mai stato convocato in prima squadra: la scorsa stagione sarebbe dovuta essere quella della sua consacrazione, l'hanno frenato un paio di infortuni, l'eccellente rendimento di Faticanti e la situazione Tripi, che doveva rimanere in prima squadra oppure andare via in prestito, e invece è rimasto in Primavera. Ha comunque trovato ampio spazio, e fatto vedere le sue qualità: è un mediano con un gran fisico, chili e centimetri, con un gran tiro da fuori area, con entrambi i piedi. Tanto che De Rossi, per farlo calciare con più facilità, a volte lo ha schierato più vicino alla porta, da trequartista (ma non gli ha fatto un favore: in quel ruolo ha reso meno). Quest'anno, giocando da fuoriquota, può esplodere definitivamente, e fare le prime convocazioni coi grandi.

06: Cristian VOLPATO

Ha la stessa età di Tahirovic, ma ben difficilmente giocheranno insieme in Primavera: il fantasista nato a Sydney, che ha preso il passaporto italiano e segnato all'esordio in Under 19, all'Europeo appena finito (2 gol in 4 partite, di cui una sola da titolare: miglior marcatore degli azzurri) è troppo bravo per giocare ancora con i coetanei. E lo ha dimostrato lo scorso anno, in serie A, quando alla prima vera presenza (in realtà aveva fatto una manciata di secondi nel recupero di Roma-Inter) ha segnato un bel gol, contro il Verona. Il Sassuolo lo ha chiesto per sbloccare l'affare Frattesi, la Roma non vorrebbe darlo: situazione in evoluzione.

07: J. VOELKERLING PERSSON

Altro classe 2003, non un predestinato baciato dal talento come Volpato, ma un pennellone con tanta voglia di migliorarsi, che da quanto è arrivato a Roma, 16enne, dal Trelleborg, nel gennaio del 2019, ha fatto progressi enormi. Centravanti di 187 centimetri, intelligente, mobile e generoso, lo scorso anno è andato due volte in panchina con Mourinho, ed è stato capocannoniere della Primavera con 12 gol in 29 partite. Ha saltato le ultime 7 per un problema muscolare (in finale era in panchina, ma fuori forma) e la sua assenza si è sentita: quest'anno può fare il botto.

08: FILIPPO TRIPI

È l'unico che c'era anche l'anno scorso, e proprio per questo non dovrebbe esserci, anche perché è l'unico dei classe 2002 portati in ritiro in Portogallo da Mourinho (gli altri erano Zalewski, Bove e il portiere Boer) che poi a fine preparazione si è ritrovato a giocare in Primavera. Con la fascia di capitano al braccio ha fatto una gran bella stagione, sia in mediana che da difensore centrale, è andato sei volte in panchina in A e tre in Conference, ma non ha fatto un minuto in prima squadra (mentre l'anno scorso con Fonseca aveva raccolto due spezzoni in Europa League). E proprio per questo, ora che i 2002 non possono più giocare in Primavera, deve andare a farsi le ossa da qualche parte: nell'attesa di trovare la squadra giusta, però, si terrà in allenamento con il club che lo ha cresciuto.

09: JAN OLIVARES

Lui al momento non è tra i convocati per il ritiro (anche perché è un laterale sinistro, ruolo prezioso, ma ben coperto da queste parti, con il ritorno di Spinazzola, la mancata cessione di Viña e l'opzione Zalewski), ma si tiene pronto. Perché ha mezzi tecnici degni del Barcellona in cui ha giocato fino al 2020, Mourinho lo ha già notato e portato in panchina: se qualcuno venisse ceduto in extremis, potrebbe liberarsi un posto anche per lui.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

CONSIGLIATI