Si è conclusa domenica la prima fase dei campionati Under 16 e Under 15, quelli che hanno lo stesso calendario per consentire ai club di risparmiare sulle spese di trasferta: la Roma doveva giocare a Ferentino contro il Frosinone, ed è tornata a Trigoria con due vittorie. Che servivano, perché quest'anno (cosa che accade piuttosto di rado, per le giovanili della Roma, che di solito vincono il girone in anticipo, come del resto stanno facendo U17, U18 e probabilmente anche la Primavera) all'ultima giornata della regular season c'erano ancora punti pesanti in palio.

La prima spiegazione è la pandemia: il solco che si viene a creare tra la Roma e le altre realtà del centro-sud (le uniche avversarie all'altezza, Atalanta, Inter e Juve, a volte Milan, Fiorentina o Empoli, si incontrano nelle fasi finali) si accentua giocando, e se la Primavera ha saltato solamente i mesi finali della stagione 2019-20, se i ragazzi del 2004 che lo scorso anno facevano l'Under 17 hanno trovato il modo (rivedendo la formula, e riducendo le partite) di accorciare il campionato, e fare delle finali scudetto (vinte proprio dalla Roma), le altre si sono limitate ad allenamenti, partitelle in famiglia e test match. E la cosa ha portato a un livellamento verso il basso che ha penalizzato proprio le squadre che di solito spiccavano. I 2005, tra l'ampio ricorso al mercato e l'ottimo lavoro di Marco Ciaralli, sembrano averci messo una pezza, le altre categorie sembrano più indietro. Ma intanto sono entrambe arrivate alla seconda fase, per cui potrebbero benissimo prendersi la loro rivincita centrando una semifinale o una finale scudetto.

Under 16

Hanno perso entrambi i derby i classe 2006, l'ultimo in casa, due settimane fa, secondo ko interno di fila dopo quello con il Benevento. Per cui la Lazio è andata in fuga, ha vinto il girone, e la Roma si è trovata all'ultimo turno costretta a vincere per evitare i playoff. Missione compiuta, grazie agli scontri diretti col Napoli, e alla doppietta del miglior elemento dei 2006, Marco Litti, arrivato dal Lecce come esterno d'attacco, e diventato un terzino fluidificante, in grado di coprire tutta la fascia: primo gol in chiusura di primo tempo, deviando in rete un cross di Mannini (altro elemento sopra la media, ma di solito gioca con i 2005), il secondo saltando l'uomo prima di piazzarla all'incrocio dei pali.

Under 15

Qui le cose erano andate meglio, la Lazio era stata battuta sia all'andata che al ritorno (5-0 a Trigoria, il 9 aprile), e la sfida a distanza era col Napoli, che avrebbe superato i giallorossi in caso di passo falso a Frosinone. Ma i 2007 di Antonio Rizzo hanno vinto, all'ultimo minuto, e proprio grazie a un ex laziale, Edoardo Morucci.

Le altre

In U14 era tutto deciso: la Roma di Scala ha chiuso il girone al secondo posto alle spalle della Lazio (e con 7 punti sul Frosinone, terzo) vincendo 2-0 a Terni con doppietta del solito Vella. La seconda fase prevede 4 gironi da 4, le vincenti che faranno una final four: si parte il prossimo fine settimana con Roma-Napoli, a seguire le sfide con Benevento e Lazio. Domani alle 11 l'U18 ospita il Torino: con un successo il primo posto sarebbe certo