I voti di Manchester United-Roma 3-2: Balerdi croce e delizia. Malissimo i giovani
I giallorossi buttano l'ottimo primo tempo contro gli inglesi: prestazioni ampiamente insufficienti per Pisilli e Lulli, subentrati. Soulé il migliore
(GETTY IMAGES)
La Roma sciupa il doppio vantaggio del primo tempo e perde 3-2 ad Old Trafford contro il Manchester United. I giallorossi vanno avanti con Soulé e Malen su rigore ma subiscono la rimonta inglese nella ripresa: decisivi il gol dal dischetto di Bruno Fernandes e la doppietta di Cunha. Di seguito i voti de Il Romanista, a cura di Fabrizio Pastore.
Vasquez 6 Catapultato in campo dal ko last minute di Gollini, potrebbe bagnare il debutto col miracolo su rigore ma l'arbitro rovina tutto e alla fine ha poche colpe.
Mancini 6 Comincia con un salvataggio importante, poi trova il killer suo e di tutti nello spagnolo col fischietto.
Balerdi 5.5 Fino al 2-2 rasenta la perfezione, poi quel brutto errore che compromette tutto.
Hermoso 6 Gioca molto d'anticipo, senza soffrire come i compagni fin quando l'inerzia del match non si capovolge.
Rensch sv Comincia con grande attenzione, ma una noia fisica lo mette ko dopo 20'.
Cristante 6.5 Recupera un'infinità di palloni e anche nella fase più complessa è fra quelli che mantengono lucidità.
De Roon 6 Nella prima parte sa sempre dove posizionarsi, poi assorbe il calo collettivo.
Wesley 6.5 Cancella Diallo con una fase difensiva irreprensibile senza disdegnare le ripartenze. Qualche sofferenza in più contro Lacey.
Mora 6.5 Pesca alla grande Soulé per l'1-0 e lo farebbe anche prima dell'intervallo. Diligente tatticamente, peccato per un invitante pallone atteso un filo troppo.
Soulé 7 Dopo un quarto d'ora indirizza il match con gol e rigore trovato, sfiora il bis nel recupero, ma nella ripresa non riesce a ripetersi.
Malen 6.5 Il solito cecchino dal dischetto, quando si accende terrorizza anche Old Trafford. Nel secondo tempo però va in riserva.
Lulli 4.5 Entra a freddo, ma rimedia un giallo molto più che ingenuo e non incide mai.
Pisilli 4.5 Gasp punta sulla sua freschezza, invece infila una sequela di errori poco comprensibili.
Ghilardi 5.5 Entra nel finale, ma non riesce a frenare l'emorragia.
Ndicka 6 In campo per aiutare nel gioco aereo, non commette errori marchiani.
Castro 5.5 A lui il compito di far uscire la squadra nell'ultima parte. Non assolto.
Gasperini 6.5 Il punteggio finale non cancella un tempo di dominio assoluto, vanificato più da un arbitraggio inverecondo che dal suo dirimpettaio in panchina
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