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I voti di Roma-Atalanta 2-1: Soulé decisivo, Hermoso domina e dà il via alla rimonta

L'argentino e lo spagnolo siglano le reti che consentono alla squadra di Gasperini di vincere. Koné recupera senza sosta, Wesley dà spinta e soluzioni offensive

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Leonardo Frenquelli
05 Settembre 2026 - 23:55
La Roma vince anche contro l'Atalanta: allo Stadio Olimpico, i gol di Hermoso e Soulé nel finale consentono ai giallorossi di rimontare e di regalarsi un pazzo 2-1! Ecco i voti de Il Romanista, a cura di Leonardo Frenquelli.
 
Svilar 6.5 - È sempre presente quando viene chiamato in causa e aiuta anche a mantenere alta la linea difensiva. E sulle uscite basse non ha eguali
 
Mancini 6 - Nel primo tempo è attento e si propone in avanti come sempre. Un po’ incerto sul gol del vantaggio dell’Atalanta accusa un po di stanchezza prima di essere sostituito e perde leggermente in lucidità
 
Ndicka 6,5 - Nel primo tempo è perentorio e nasconde il pallone a Scamacca, con letture e anticipi magistrali. Con Krstovic la vita si complica un po’ ma resta a testa alta, fino alla scelta di Gasp di toglierlo
 
Hermoso 7,5 - Nella prima frazione domina insieme ai compagni con aggressività e verticalità. È il primo ad andare in sofferenza a inizio ripresa, ma poi torna a dare qualità dietro e segna un gran gol per il pari che riapre il discorso. Muy Hermoso
 
Lulli 6 - Tanta corsa e volontà come sempre, meno brillante delle prime due uscite nelle scelte e nelle giocate palla al piede. La strada è ancora quella giusta
 
Cristante 7 - Continua a mancare in precisione quando si tratta di impostare, ma tutto il resto lo fa a livello alto, sempre. Diventa anche difensore quando c’è da correre dietro a Zappacosta fino al cuore dell’area romanista
 
Koné 7 - Il dominio romanista del primo tempo passa tanto dal suo strapotere fisico a centrocampo a volte imbarazzante per gli avversari. Ha la personalità anche per provare conclusioni difficili, quelle ancora non sono nel suo bagaglio, che però è già bello pieno di sostanza
 
Wesley 7 - A parte qualche errore nella fase di “stanca” della Roma, torna a garantire tanta spinta e soluzioni offensive schiacciando la difesa dell’Atalanta con la profondità. Nel finale accusa un problema fisico ma senza cambi residui trova la forza di tornare a correre. Cuore
 
Dybala 7 - Fa sembrare facili delle aperture di prima da una parte all’altra del campo. Non lo sono e in più spostano l’equilibrio della difesa avversaria. Qualche brivido quando si toccava l’inguine nella ripresa, ma anche lui ha tenuto duro, fino a servire Soulé nell’azione del 2-1
 
Mora 6,5 - Ancora più dentro al gioco delle prime due uscite, protagonista anche lui nel primo tempo romanista con dinamismo e comunque attenzione in fase di non possesso. Crescita
 
Malen 6 - Per la prima volta sembra umano, si propone tanto ma alla lunga soffre la marcatura molto attenta di Koussonou, oltre che di tutti gli altri difensori avversari ogni volta che tocca palla
 
Castro 6.5 - Entra come sempre con la carica di chi vuole spaccare il mondo, e stavolta quasi ci riesce. Un palo e una traversa a negare una gioia che ormai merita di diritto. Avanti Santi
 
Soulé 8 - Entra a gara in corso e pare da subito in palla. Deciso, pragmatico ed efficace fa praticamente sempre la scelta giusta in ripartenza. Poi è lui a pennellare il cross sulla testa di Hermoso, prima di far esplodere l’Olimpico con il gran gol della vittoria a tempo quasi scaduto. E pensare che doveva andar via. Roba da Mati
 
Molina 7 - Rileva Lulli nella ripresa e crea subito l’asse tutto argentino con Dybala, Castro e Soulé. Inizia a ritrovare anche la condizione fisica migliore ed è bravo a dettare i tempi dall’esterno anche quando la situazione si fa più concitata
 
Balerdi 7 - È sembrato giocare per Gasperini da almeno due tre anni. Ha disinnescato Krstovic che aveva fatto vacillare la stabilità difensiva della Roma
 
Ghilardi 7 - È sempre pronto a dare il suo contributo, sia in attacco sia in difesa e ha ripreso sulla stessa scia della grande prova di Lecce. Più degli altri si butta dentro con convinzione, anche a costo di correre qualche rischio in più
 
Gasperini 8 - Nel primo tempo si gode il dominio e la fluidità dei suoi, ma quando si soffre ha la lucidità di cambiare anche i centrali per riaccendere l’attenzione e le speranze. Lettura magistrale

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