Era un'innovazione che tanti aspettavano da tempo ma che è diventata realtà solo dal mese di marzo: Google finalmente permette di scaricare dal suo Play Store di Android le app che riguardano scommesse online e casinò virtuali. In questo modo si pone fine ad un tabù che era stato per troppi anni un limite al gioco online.

Che cosa accade in Spagna da marzo 2021

A partire da questo mese, quindi, chiunque in Spagna sia interessato a giocare online o a scommettere su eventi sportivi di ogni tipo potrà farlo scaricando direttamente l'app desiderata dal Play Store. Fino ad ora, invece, i clienti dovevano collegarsi allo store del singolo operatore di scommesse e scaricare dal suo portale l'app per poter gestire le scommesse attraverso il proprio account. Questo doppio passaggio comportava perdita di tempo nonché il rischio di scaricare software fasulli e potenzialmente dannosi per il sistema. Da qui la decisione di agevolare l'attività dei milioni di utenti che giocano virtuale e in modo responsabile attraverso gli operatori autorizzati e la conseguente iniziativa di Google che, a breve, potrebbe essere seguito anche dall'altro operatore leader di mercato, ossia la Apple. Al momento, infatti, solo per gli utenti spagnoli è attiva questa possibilità ed esclusivamente per quelli che hanno un device che sfrutta il sistema operativo Android.

I motivi del cambiamento

Si tratta davvero di una svolta epocale e lo scenario di questa prima volta non poteva che essere la Spagna, una nazione abbastanza liberale per quanto riguarda il gioco d'azzardo. I motivi che hanno spinto all'introduzione di questa novità sono tanti ma sicuramente la pandemia di Coronavirus e la conseguente impossibilità di potersi recare fisicamente nelle sale scommesse ha dato un forte impulso, anche per poter dare un nuovo slancio ad un settore economico che, al pari di altro, sta soffrendo molto questa crisi.

Secondo gli esperti del settore, infatti, la possibilità di scaricare le app di gioco direttamente dallo store online farà aumentare moltissimo il numero dei giocatori, raccogliendo anche tutte quelle persone che fino ad ora erano rimaste bloccate per il timore che lo smartphone potesse contrarre virus da download di dubbia qualità. Alcuni ipotizzano qualche rallentamento nei primi giorni, poiché non tutti gli operatori si adegueranno subito a questa nuova modalità, ma entro poche settimane i clienti avranno ampia scelta.

I paletti imposti da Google

Ovviamente Google ha deciso di porre dei paletti e quindi non tutti gli operatori di scommesse virtuali potranno trovare spazio nel suo store online. Potranno essere scaricate solo le app di quegli operatori che hanno autorizzazione ministeriale ad operare in Spagna, avranno l'obbligo di inserire in modo chiaro gli inviti ad un gioco responsabile e dovranno inserire sistemi di controllo per far sì che i minori non possano accedere alle piattaforme di gioco.

Google, inoltre, ha specificato che l'accordo firmato con le società che gestiscono case di gioco e casinò online non prevede alcun compenso economico per il colosso di Mountain View e che la decisione è stata presa per essere in linea con la filosofia aziendale per la quale gli utenti devono poter essere liberi di scaricare qualunque tipo di app desiderino. Infine, tutte le app di scommesse presenti sul Play Store saranno scaricabili gratuitamente dagli utenti interessati.

La situazione in Italia

Come già sottolineato, l'innovazione storica per il momento riguarda esclusivamente il mercato spagnolo. Ma cosa accade in Italia? Per il momento nulla: le versioni italiane delle app di scommesse possono essere scaricate esclusivamente attraverso il passaggio intermedio. È necessario, quindi, collegarsi prima al sito di proprietà della singola società di scommesse e poi scaricare l'applicazione che consente la gestione delle stesse.

Gli esperti del settore, però, attendono con ansia che la novità di Google Spagna possa presto arrivare anche sul territorio nazionale, visto che è un argomento che si affronta già da alcuni anni anche se per il momento non è stata trovata una via d'uscita. Secondo gli operatori del settore, infatti, la possibilità di scaricare le app di gioco direttamente dallo store del proprio sistema operativo non è un incentivo al gioco d'azzardo ma solo un modo per offrire alla propria clientela prodotti più aggiornati e soprattutto sicuri, al riparo da eventuali bug informatici visto che per essere presenti in Google Play sono richiesti alti standard di qualità.