«Possiamo dare un'anticipazione che farà piacere a molti: fra pochi giorni, entro la fine del mese, partiranno effettivamente i lavori di bonifica di Campo Testaccio». Così Daniele Frongia, assessore allo sport del Comune di Roma, ha spiegato a Il Romanista la prossima fondamentale tappa per il recupero dell'area dove un tempo sorgeva l'impianto di proprietà della Roma. L'occasione è valsa anche per un aggiornamento sull'iter per la costruzione dell'impianto di Tor di Valle, ma stavolta senza sorprese: «Si va avanti come indicato dalla sindaca per la verifica degli atti, come sempre è stato detto, e andiamo avanti per questa strada. C'è stata sicuramente una sospensione al momento del''indagine, questo si riflette sull'iter e sui tempi». Insomma, al momento Testaccio batte Tor di Valle 1-0.

L'area abbandonata di via Zabaglia, il cui degrado abbiamo in passato denunciato anche con una video-inchiesta, tornerà presto libera dai rifiuti e dalla vegetazione. L'annuncio è stato dato il 6 settembre dai dipartimenti Sport e Ambiente del Comune ai rappresentanti delle equivalenti commissioni del Primo Municipio. Ci sono 80mila euro pronti per la pulizia, il diserbo e la messa in sicurezza dell'area che, al momento, è un'enorme buca ricoperta dalla fitta giungla cresciuta spontaneamente negli anni. Le principali criticità dell'intervento sono due: in primis il fatto che l'area è al momento abitata da alcune persone che vi hanno ritrovato riparo, la seconda - nonché causa del contenzioso che ne ha prodotto l'abbandono - è che il terreno nasconde un gran numero di reperti romani, che andranno trattati secondo le indicazioni della Soprintendenza.