Tre punti di concretezza e di gestione, per una vittoria molto importante. La Roma vince 1-0 in trasferta contro un Sassuolo insidioso. Una gara a due facce per le giallorosse, più propositive e continue nel primo tempo, più attente e concrete in difesa nella ripresa. Servono soltanto tre minuti per vedere la rete che deciderà il risultato. Dopo gli sviluppi di una bella manovra da calcio d'angolo, Swaby si ritrova nell'insolita posizione di ala destra e mette un cross profondo sul secondo palo. Ci arriva Bonfantini che con il destro batte Lemey.

È il settimo gol in campionato, il quarto nelle ultime due partite dopo la storica tripletta segnata al Verona e soprattutto è la rete che vale i tre punti per la Roma. Nonostante il rinvio di Milan-Fiorentina, l'ennesima firma dell'ex Inter tiene le giallorosse in corsa per la lotta Champions, ai danni di un avversario che nel resto della gara riesce spesso a rendersi pericoloso. Dopo la rete è una gara aperta con occasioni da una parte e dall'altra. Le neroverdi sfiorano due volte il pari impegnando Pipitone (in campo al posto di Ceasar per un forfait dell'ultimo minuto), mentre la Roma colpisce un palo al 16' con Thestrup e sfiora il raddoppio dopo un bellissimo scambio sull'asse Andressa-Giugliano al 39'.

Ritmi alti e tanta pressione a centrocampo per tutto il primo tempo, così come nella ripresa. Al rientro dagli spogliatoi però, la Roma abbassa il baricentro perché ben pressata dal Sassuolo alla ricerca del pari. Poco incisive offensivamente, le ragazze di Bavagnoli ritrovano qualche guizzo importante con l'ingresso di Serturini (64'), subito pericolosa dalla sinistra dopo uno scambio con Thomas. Il risultato finale è figlio anche e in buona parte dell'ottima prova dal punto di vista difensivo. La coppia Swaby-Pettenuzzo non lascia spazio a Sabatino e non permette di incidere neanche alla subentrata e ex giallorossa Pugnali. Sulle fasce l'inesauribile Bartoli è propositiva in attacco, mentre Erzen è più attenta alle coperture. Aggiungendo il prezioso sacrificio di Andressa e la duttilità di Giugliano e Hegerberg, la rete inviolata è forse il premio più determinante ottenuto nella prova di Sassuolo.

Tre punti chiave aspettando il recupero di Milan-Fiorentina che significano speranza e consapevolezza, ottenuti con una prestazione intelligente. Ora testa al ritorno di Coppa Italia per assicurarsi una semifinale già ipotecata (gara di ritorno dei quarti contro il San Marino mercoledì al Tre Fontane alle 14.30), e poi la pausa per l'Algarve Cup delle nazionali. La Serie A tornerà a marzo, per il rush finale, con la lotta Champions ancora viva.