Il ministro per lo Sport e  per le politiche giovanili Vincenzo Spadafora ha confermato che nelle regioni a rischio le gare di Serie A si disputeranno a porte chiuse: "Sono già in vigore provvedimenti che vietano gli eventi fino a domenica prossima, inizialmente per la Lombardia, il Veneto e il Piemonte - ha detto al TG2 dopo il consiglio dei ministri - ora con questo dpcm abbiamo allargato anche a Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e Liguria. In queste regioni, resta il divieto di manifestazioni sportive, per alcuni eventi abbiamo dato la disponibilità a svolgerli a porte chiuse".

Spadaforaci ha tenuto a sottolineare che "non è stato esteso al resto d'Italia perché non esistono le condizioni per prendere misure gravi". Quindi Cagliari-Roma si giocherà regolarmente con la presenza del pubblico di casa e dei romanisti in trasferta.

Per ora niente gare a porte chiuse a tappeto, in Serie A si giocherà senza pubblico soltanto nelle zone a rischio. Lo ha confermato il presidente della FIGC Gabriele Gravina in una conferenza stampa, dopo che il presidente della Lega calcio di Serie A, Paolo Dal Pino, come aveva riporta l'Ansa, stamattina aveva inviato una lettera al Governo, attraverso il ministro dello sport, Spadafora, quello dell'Interno, Lamorgese, e quello della Salute, Speranza, per chiedere che nei territori considerati a rischio coronavirus le gare di calcio non vengano sospese, ma siano disputate a porte chiuse.

di: La Redazione

Il presidente della Lega calcio di Serie A, Paolo Dal Pino, come riporta l'Ansa, ha appena inviato una lettera al Governo, attraverso il ministro dello sport, Spadafora, quello dell'Interno, Lamorgese, e quello della Salute, Speranza, per chiedere che nei territori considerati a rischio coronavirus le gare di calcio non vengano sospese, ma siano disputate a porte chiuse. Si tratta di un atto formale, che la Lega delle società motiva nella lettera con il "calendario già saturo di impegni" e la necessità che le competizioni si concludano "entro il 24 maggio stante l'avvio dei prossimi Europei di calcio".
Come già trapelato la Federcalcio si era fatta interprete dell'esigenza di chiedere al Governo di disputare a porte chiuse le partite di calcio nelle regioni sottoposte al blocco delle manifestazioni sportive fino al 1° marzo. L'indicazione era arrivata dal Consiglio federale di Roma. Interessata anche la gara Inter-Ludogorets di Europa League, in programma giovedì. Quanto a Juve-Inter, big match della prossima giornata, è stato escluso il rinvio a lunedì. Disputare gli eventi sportivi "a porte chiuse è la strada giusta", ha detto Walter Ricciardi, membro dell'esecutivo Oms, nominato consigliere del ministro della Salute, Roberto Speranza.

di: La Redazione