Serie A

Coronavirus, Spadafora conferma: "Sì a partite a porte chiuse in zone a rischio"

Il ministro dello Sport dopo il consiglio dei ministri: "Divieto esteso anche a Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e Liguria. In altre zone la situazione non è grave"

La sede della Lega Serie A

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La Redazione
24 Febbraio 2020 - 21:07

Il ministro per lo Sport e  per le politiche giovanili Vincenzo Spadafora ha confermato che nelle regioni a rischio le gare di Serie A si disputeranno a porte chiuse: "Sono già in vigore provvedimenti che vietano gli eventi fino a domenica prossima, inizialmente per la Lombardia, il Veneto e il Piemonte - ha detto al TG2 dopo il consiglio dei ministri - ora con questo dpcm abbiamo allargato anche a Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e Liguria. In queste regioni, resta il divieto di manifestazioni sportive, per alcuni eventi abbiamo dato la disponibilità a svolgerli a porte chiuse".

Spadaforaci ha tenuto a sottolineare che "non è stato esteso al resto d'Italia perché non esistono le condizioni per prendere misure gravi". Quindi Cagliari-Roma si giocherà regolarmente con la presenza del pubblico di casa e dei romanisti in trasferta.

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