Elisa Bartoli si racconta ai microfoni di Roma Tv. Il capitano della Roma Femminile ha analizzato il momento della sua squadra, dopo la pesante sconfitta subita il rimonta contro il Milan e in vista della prossima gara al Tre Fontane contro la Fiorentina. Ecco le dichiarazioni della numero 13 giallorossa.

Sulla sconfitta col Milan.
"Contro il Milan siamo riuscite ad andare in vantaggio di due reti e devo dire che era stata fatta una bella impresa, poi purtroppo negli ultimi venti minuti ci siamo abbassate un po', abbiamo forse avuto un calo fisico e non siamo state brave a gestire la palla, a fare innervosire l'avversario. Abbiamo subìto un primo gol per un episodio che è stato un po' indirizzato dall'arbitro e da lì abbiamo perso un po' la testa e ne abbiamo subìti altri due. Sicuramente c'è tanto rammarico e tanta rabbia ma dobbiamo comunque analizzare i nostri errori degli ultimi venti minuti. Non c'è tempo per rimanere deluse e arrabbiate perché c'è un'altra partita importante domenica, dobbiamo rialzarci e continuare a lavorare sugli errori fatti".

Sul pubblico del Tre Fontane e sulla gara con la Fiorentina.
"Il pubblico per noi sarà fondamentale domenica, spero che ci verranno a sostenere in tanti perché ne abbiamo bisogno, sono il nostro dodicesimo in campo. La Fiorentina io la considero una grande squadra, forse per me è più pronta di noi ad arrivare tra le prime due del campionato perché sono anni che lavorano insieme, però noi faremo la nostra partita, abbiamo ottenuto molti risultati positivi contro di loro quindi andremo in campo e faremo del nostro meglio per riscattarci da quest'ultima sconfitta. Giocare contro la Fiorentina è sempre una grande emozione, non mi piace, devo essere sincera, perché ho dei bei ricordi con quella squadra, ma ho la Roma nel cuore, è la mia città. La settimana prima della partita la passo sempre un po' nervosa perché la soffro un po', ma sono anche contenta di rivedere le mie vecchie compagne, è sempre bello".

Sul suo ruolo di capitano.
"Fare il capitano è difficile perché devi vedere e capire tante situazioni, tra lo staff, la società, le giocatrici. Devi capire e avere quella sensibilità di vedere e sostenere le giocatrici, non è semplice, è un ruolo che comporta tanta attenzione ed averla per tutta la squadra e lo staff non è semplice".

Sull'allenatrice Betty Bavagnoli
"Ho un ottimo rapporto con lei, parliamo sempre di tutte le problematiche e sapere di avere il suo sostegno mi fa piacere e mi rende più tranquilla in tante situazioni".

Sulla seconda parte di stagione.
"Mi aspetto di vedere una squadra aggressiva, che non ha paura e che fa vedere realmente chi è. Noi abbiamo tanto potenziale, ci sono tante giovani forti e vorrei che loro capissero che possono fare bene e che si può veramente dare una svolta o in campionato o in Coppa Italia, noi possiamo stare lì sopra e far sognare veramente Roma".