Smaltita la delusione per la sconfitta di domenica contro la Juventus, la Roma Femminile deve rialzare la testa. Il difensore giallorosso Angelica Soffia ha parlato del momento della squadra al Women's Weekly di Roma Tv. Ecco le sue parole. 

"Inizialmente avevamo retto bene la gara, abbiamo fatto quello che ci era stato chiesto di fare nel migliore dei modi. Poi è arrivato il primo gol fortunato della Juventus ma eravamo ancora in partita, mentre nel secondo tempo e dopo il secondo gol credo ci sia stata una botta emotiva che ci ha tagliato le gambe e non ci ha permesso di rialzare la testa e magari cambiare qualcosa di quello che è stato poi il risultato".

"Penso che comunque l'aspetto che ci ha influenzato in modo negativo sia stato durante la partita, perché nei pre partita siamo sempre motivate nel cercare di fare bene e dare una bella prestazione. Nel momento in cui vediamo che c'è un imprevisto come un gol preso invece si abbassa quella voglia di rivalsa, di voler prevalere e di mettere i bastoni tra le ruote ad una squadra che senza dubbio è molto forte".

"C'è un po' di rammarico soprattutto per la partita contro la Florentia. Se avessimo vinto quella partita ora saremmo sicuramente più sicure della nostra posizione in classifica. Erano dei punti da fare ma ora non possiamo recuperare quei punti quindi l'unico modo per rimetterci in carreggiata è cercare di riacquisirne nelle partite successive".

"Abbiamo comunque avuto un periodo positivo dove abbiamo segnato molti gol e che ci ha fatto ben sperare prima di queste sconfitte. Credo che una delle sfide che ci ha dato più motivazione sia stata quella con la Fiorentina che è una squadra che punta in alto come noi e non è stato scontato fare due gol e non subirne. Penso sia una della partita da prendere da esempio per rimetterci in corsa per il campionato".

"Questa settimana abbiamo la gara con il Tavagnacco che non è una gara scontata. Diventa importante sì la prestazione, ma sarà decisivo il carattere che metteremo in partita".

"Mi sono resa conto che questa è una squadra che punta in alto come è giusto che sia perché è una città importante con dei tifosi ineguagliabili e penso che dopo tutte le esperienze vissute in questi due anni sia giusto che questa squadra sia più consapevole di quello che può fare. Al momento non siamo ancora consapevoli della forza che abbiamo e di quello che possiamo fare e questo ci condiziona le partite. Per quanto mi riguarda io credo di poter dare sempre di più perché non è mai abbastanza quello che posso e possiamo dare e questo è il momento di tirarlo fuori".