Femminile, tre gol per la semifinale di Coppa Italia: Lazio travolta in mezz'ora
Un piccolo brivido poi il 3-0: rete di Corelli e doppia Viens. Primo tempo dominato e ripresa in controllo. Al prossimo turno l'avversaria è l'Inter
(GETTY IMAGES)
Tutto in un tempo e pratica archiviata. La Roma Femminile si è presa un posto in semifinale di Coppa Italia eliminando facilmente la Lazio con un secco 3-0 al Tre Fontane dopo lo scialbo 0-0 dell’andata a Formello. Sebbene le biancocelesti abbiano provato a partire forte colpendo una traversa fortuita con Goldoni, un colpo di testa della romana e romanista Corelli dopo 5’ su corner battuto da Greggi è valso il vantaggio giallorosso e l’abbrivio verso il successo. Segnato il gol la squadra di Rossettini ha cominciato a sfruttare i vantaggi creati dal 4312 con Dragoni dietro alle punte Corelli e Viens contando anche su un ottimo lavoro delle centrali difensive Heatley e Oladipo. A rendere ancora più facile il tutto un errore in impostazione delle biancocelesti quando Le Bihan al 27’ ha regalato a Viens l’occasione per il 2-0 e la canadese non si è fatta pregare per il suo decimo gol stagionale. Neanche un minuto dopo è arrivato anche l’undicesimo: Corelli ha rubato palla alle biancocelesti nei pressi del cerchio di centrocampo, mandato in profondità Viens che ha difeso palla prima di siglare il tris con il mancino. Due minuti di fuoco e semifinale in cascina senza nemmeno faticare troppo, a confermare (se mai fosse necessario) la superiorità romanista.
Nella ripresa la squadra di Rossettini è andata in piena gestione, le biancocelesti hanno provato con scarsi risultati ad alzare il baricentro impattando ripetutamente sul muro romanista, tra i salvataggi delle centrali, qualche azione confusa in area e i ripiegamenti delle centrocampista. Contestualmente Rossettini ha iniziato a fare qualche cambio dando spazio anche a Thogersen, Babajide, poi a Dorsin, Ventriglia e Piekarska: rotazioni, gestione delle forze e un po’ di esperienza in una partita mai più in dubbio dopo la prima mezz’ora, così come il verdetto definitivo per chi dovesse passare il turno. In semifinale ci va la Roma, come era normale che fosse, e affronterà l’Inter che ha eliminato facilmente la Ternana.
Al netto del risultato deludente dell’andata, non c’erano grossi dubbi su quale delle due formazioni della Capitale fosse più forte, non bastasse il distacco di 10 punti in classifica tra le due (ovviamente con la Roma davanti) o anche i precedenti nel corso della stagione (3-0 come ieri anche in Women’s Cup e un 1-0 strettissimo in campionato. Ieri però le giallorosse hanno ritrovato una cattiveria e una determinazione, anche nel saper approfittare degli errori altrui, che in questo inizio di 2026 erano mancate in maniera importante, senza lasciare tracce in Serie A, ma costando per esempio una Supercoppa italiana e quel “brivido” di arrivare a ieri sera con ancora un verdetto da definire. Viens ha messo in campo una delle migliori prove della sua stagione, si sbaglia ancora un po’ in fase di impostazione soprattutto a centrocampo ma, sarà stata l’aria da derby o la spinta del quasi eroico migliaio di romanisti al Tre Fontane, ma il successo di ieri sera può riportare serenità e consapevolezza a un gruppo che, pur vincendo, stava faticando più del dovuto in alcune circostanze. Tutte forze utili per portare avanti il doppio obiettivo Scudetto-Coppa Italia, aspettando magari qualche guizzo finale negli ultimissimi giorni del mercato invernale. Roma 3, Lazio niente.
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