Da quando è tornata dall'esperienza al Mondiale di Francia Annamaria Serturini ha le idee molto chiare: "Siamo pronte per il professionismo". L'esterno offensivo della Roma Femminile lo ha ribadito anche a un'intervista rilasciata al Corriere della Sera in cui ha detto la sua e raccontato le emozioni dopo il gol contro il Psg nel Trofeo Luisa Petrucci, con il record di tifosi presenti sugli spalti del Tre Fontane. Ecco un estratto delle sue dichiarazioni.

Dopo il Mondiale, rischiate di tornare figlie di un dio minore?
"Non possiamo permetterci passi indietro. La prossima tappa è il professionismo".

Siete pronte?
"Prontissime. È quello che manca per fare il salto di qualità definitivo e competere con le big europee".

Roma-Psg si è giocata davanti a oltre mille spettatori. Come farli diventare fedeli?
"Continuando a giocare un bel calcio. [...] Quando si parla di dodicesimo uomo in campo si parla proprio di quello che è accaduto domenica. Al mio gol ho sentito un boato incredibile".

Campo e porte sono troppo grandi per le donne?
"La finale del Mondiale ha mostrato squadre atleticamente e tatticamente al top, compresi i portieri. Se tutte le squadre avessero staff preparati e ambienti di allenamento confortevoli, la qualità salirebbe di molto e non ci ritroveremmo a farci domande sulle dimensioni delle porte o del campo".