Il portiere della Nazionale e della Roma Femminile Rosalia Pipitone è stata intervistata ai cronisti presenti durante il ritiro della squadra a Norcia. La giocatrice ha parlato dell'esperienza del Mondiale e delle sue sensazioni per la prossima stagione.

Cosa è rimasto di questa esperienza al Mondiale?
"Essere arrivate li, rendersi conto che il calcio femminile può essere uno spettacolo seguito da tante persone. E' rimasto un gruppo fantastico, l'esperienza meravigliosa ma soprattutto il gol di Barbara al 94' contro l'Australia".

Come si godono le vacanze dopo l'esperienza fatta?
"Ho fatto una settimana cercando di capire cosa si può fare per far crescere questo movimento, per la Nazionale e per la squadra di club. Poi sette giorni di relax, amici e famiglia".

Adesso riparte la stagione con la Roma, la società più attiva sul mercato con nove ragazze nuove. Come l'avete accolte?
"L'abbiamo accolte benissimo come è lo spirito di Roma e del sud. C'è stata un'ottima campagna acquisti, speriamo di amalgamare bene il gruppo e fare bene".

La Roma potrebbe essere l'antagonista della Juve. Che ne pensi?
"Cercheremo di fare meglio rispetto all'anno scorso, poi quello che verrà verrà".

L'arrivo più eclatante è stato quello di Manuela Giuliano con cui hai condiviso l'esperienza in Francia. Qual è stato il suo primo impatto con Roma?
"Già l'anno scorso era indecisa se venire o no, aveva tante offerte e ne avevamo parlato. Era contenta e felice di venire a Roma".

Come vedi tra i pali questa squadra?
"Bene, non pensavo di trovare tanta qualità in più rispetto all'anno scorso. E' un'unione sempre più forte rispetto all'anno scorso".

Venendo a Norcia, tutto è rimasto come tre anni fa. Avete avuto modo di vedere qualcosa con le tue compagne di squadra?
"Non ho avuto modo di girare la città ma qualcuna mi ha detto che è rimasta colpita nel non rivedere certi monumenti, come la chiesa completamente abbattuta".