Roma Femminile, impresa di cuore: Napoli battuta
Le giallorosse vincono pur giocando 75 minuti in dieci. Vergani espulsa al 24’. Decide un’altra doppietta di Giugliano
(GETTY IMAGES)
Se la Roma fa la Roma, non ce n’è per nessuno. Ieri, nella quinta giornata di Serie A è arrivata una nuova prova della superiorità che le giallorosse stanno provando a imprimere sul campionato. Al Tre Fontane contro la Napoli di Spugna è arrivata la quinta vittoria in altrettante partite, con una prova guidata dal carattere e da un cuore che legittima, se anche fosse necessario, lo Scudetto sul petto di Greggi e compagne. La Roma è partita forte colpendo un doppio legno dopo soli 4’: un colpo di testa di Piemonte si è stampato sulla traversa e sulla ribattuta Pellegrino Cimò ha preso il palo dopo un controllo non semplice nell’area piccola. Dopo il primo quarto d’ora di dominio è arrivata la firma di Giugliano con un destro chirurgico dal limite dell’area. Al 24’ però l’episodio che ha cambiato la partita: Vergani, alla prima da titolare in Serie A con la Roma e nel giorno del suo compleanno, ha trattenuto da dietro Dompig in ripartenza. Inizialmente l’arbitro Buzzone aveva concesso il fallo senza neanche ammonirla, ma dopo un controllo al FVS richiesto dalla Napoli, ha notato come la 32 romanista avesse nella trattenuta anche (inavvertitamente) preso i capelli dell’avversaria, cosa che da regolamento comporta il rosso diretto. La Napoli ha pareggiato con Giordano nel finale del primo tempo, ma nella ripresa è arrivato il capolavoro del carattere romanista.
Grazie ai cambi di Piovani, alla tenuta mentale e fisica della squadra e nonostante tante occasioni sprecate, sono state le giallorosse a rendersi pericolose, tanto da trovare il 2-1 a 2’ dal 90’. Doppietta di Giugliano su assist di Ottey a sugellare un suo momento di forma esaltantante e una vittoria enorme per le romaniste, che hanno ancora margini di miglioramento, ma il carattere è già quello delle campionesse.
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