Da Cristante a Ghilardi, l’identità sta nel mix
Centrocampista e difensore a segno e tra i migliori a Udine, esperienza e talento per Gasperini
(GETTY IMAGES)
Un filo che unisce Bryan Cristante e Daniele Ghilardi. Entrambi protagonisti della vittoria con l’Udinese, entrambi in gol al Bluenergy Stadium. In principio e alla fine, uno apre la gara e l’altro la chiude. Una rappresentazione perfetta del mix ricercato dalla Roma tra esperienza e gioventù e dell’impiego delle rotazioni necessarie in un momento intenso e impegnativo del calendario tra campionato e Champions League, nonostante le assenze da non sottovalutare (come un ritornello: Svilar, Koné, Dybala e Pellegrini). In sintesi: la riuscita dell’obiettivo di Gian Piero Gasperini, annunciato ormai un anno fa al suo arrivo alla Roma. Quell’ambizione di allargare la rosa dall’iniziale blocco di 7-8 calciatori della stagione scorsa e poter contare su tutti gli elementi a disposizione senza cali eccessivi di qualità e rendimento. E se nel corso del primo anno di Gasp qualcuno si è messo in evidenza per i miglioramenti fatti, adesso il tecnico raccoglie i frutti di un gruppo sempre elogiato per disponibilità, unità e fame di vincere in cui tutti sono «titolari». E nel mix Cristante e Ghilardi rappresentano due facce della stessa medaglia.
Appunto, protagonisti a Udine. Con gol e giocate, con personalità e crescita individuale e di squadra (ad eccezione di qualche imperfezione da correggere, come i gol subiti a inizio ripresa). Con Cristante autore del primo gol di testa - marchio di fabbrica del centrocampista dopo un inserimento perfetto, come ai tempi dell’Atalanta - e dell’assist magistrale per il raddoppio di Mora. Più altre giocate raffinate sparse per il campo. Bryan, l’immagine della stabilità del centrocampo della Roma, rientrato a disposizione dopo l’infortunio al ginocchio e in grado di disputare tre gare consecutive da novanta minuti e con già due reti in stagione (la prima dalla distanza con il Fenerbahce in Champions).
A proposito di gol, Ghilardi segna la sua prima rete in Serie A e aumenta il conteggio dei giocatori che già hanno segnato in stagione: 12 in campionato (14 considerando la Champions) con il suo bolide sotto la traversa al Bluenergy. Ed è la fotografia del nuovo corso che avanza, del claim di Gasperini «giovani, forti e pimpanti» e della capacità del tecnico di alimentare il talento. Dopo una stagione di apprendistato e da soluzione in più nel reparto arretrato, Ghilardi è visibilmente cresciuto per conoscenza e interpretazione del ruolo da terzo centrale con aggressività, eleganza e capacità di accompagnare la manovra. Dopo una rete (bellissima) annullata con lo Slovan, per lui in una settimana assist per Mora e gol da quinto a Udine. Seguendo la strada di Gasp.
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