Femminile, ieri il via al raduno al “Giulio Onesti”: lunedì il primo allenamento al completo
È cominciata l’era Piovani, si parte coi test in campo. Sei le nuove arrivate
È cominciata ufficialmente il nuovo corso della Roma Femminile. Dopo la doppietta Scudetto-Coppa Italia con la guida di Rossettini, i primi mesi estivi hanno portato una nuova piccola rivoluzione a partire dalla panchina oltre che nell’organico: partito il tecnico, è arrivato l’ex Inter Piovani, forte di un’esperienza ben maggiore in ambito femminile, oltre che sei nuovi innesti (ancora da ufficializzare) con cui il ds Canovi ha risposto a partenze molto significative come quelle di Haavi, Viens, Dragoni e non solo.
Le nuove arrivate che si aggregheranno al gruppo a breve: per la difesa c’è Vergani, sull’esterno Oliviero (ex Lazio e tra le migliori per assist nello scorso campionato), a centrocampo (dove ha salutato anche Csiki all’esaurirsi del prestito secco) la canadese classe 2005 Ottey e l’ex Sassuolo Maya Doms, mentre per l’attacco l’allenatore potrà contare sull’ex Lazio Piemonte (alla seconda esperienza in giallorosso) e la promettente 2006 finlandese Jahnukainen, presa dall’Helsinki e vista da tanti come un astro nascente del calcio europeo. Non è finita la sessione di mercato, come non sono finite le uscite, perché c’è una trattativa con l’Inter per la partenza di Samantha van Diemen, considerata cedibile dal club romanista nell’ambito di alcune strategie su cui la Roma sta lavorando, tra cui rientrano anche i rinnovi annunciati di recente di Thogersen e Oladipo, capisaldi anche per il prossimo futuro romanista.
Intanto però ieri sono iniziati i tre giorni in cui la squadra è stata suddivisa in altrettanti gruppi per i test fisici sui campi del “Giulio Onesti”, con tanto di testimonianza sui social del club (presenti Giugliano, Corelli, Bergamaschi, Greggi, Baldi, Galli, Pellegrino-Cimò, Soggiu, Antoine, Rieke, Pandini, Pilgrim , Veje e la stessa Thogersen). Lunedì invece è previsto il primo vero allenamento sotto la direzione di Piovani, che partirà da una squadra campione ma nuovamente cambiata tanto rispetto alla passata e trionfante stagione. Un lavoro non semplice ma nemmeno impossibile, aspettando gli sviluppi delle prossime settimane e il ritiro a Dimaro del 29 luglio.
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