Roma Femminile

Femminile, Pokerissimo allo Sparta Praga. Un’ottima Roma avanza

Cinque gol e prestazione in crescendo. Haavi illumina, Giugliano fa doppietta

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Leonardo Frenquelli
31 Agosto 2025 - 07:00

Un altro passo nell’Europa che conta, tra vecchie certezze, personalità e margini di miglioramento. La Roma ha travolto lo Sparta Praga per 5-1 nella finale del “Round 2” dei preliminari di Women’s Champions League aggiudicandosi un posto nell’ultimo play-off. L’avversaria della sfida andata e ritorno da giocare l’11 e il 18 settembre verrà decisa dal sorteggio di oggi alle 12, sarà una tra Real Madrid, Manchester United, Atletico Madrid, Eintracht, Sporting e Austria Vienna.

Il primo tempo, per la verità, è iniziato con un brivido e con lo Sparta subito pericoloso quando Cerna si è trovata a calciare dentro l’area romanista senza però trovare lo specchio. Passato l’empasse dei primi 10’ però le giallorosse hanno pian piano preso le misure e alzato il baricentro grazie agli strappi centrali di Greggi e al grande lavoro di Rieke con il fisico. Un po’ imprecisa Pilgrim rischierata da centravanti, ma brava a smistare quando si è trovata ad agire più lontana dalla porta. Nella Roma può cambiare tutto, ma di anno in anno resta sempre una garanzia che risponde al nome di Emilie Haavi: dalle sue sortite sulla sinistra sono nate le prime vere occasioni da gol e dal suo mancino è arrivato il meritato vantaggio romanista. Al 30’ la Roma ha sviluppato un’ottima azione sulla destra, Corelli da dentro l’area ha trovato il tempo giusto per mettere il pallone sull’altro lato dove proprio Haavi ha controllato per poi battere la giovane Harantova. Si vede la mano di Rossettini nelle intenzioni della Roma, con il pressing  alto, una gestione intelligente del ritmo della gara e la grande concentrazione della squadra che dopo un primo momento di difficoltà ha saputo prendere il controllo anche contro un avversario tutt’altro che facile da gestire, anche visto il tifo tutto a suo favore.

Nel secondo tempo le giallorosse hanno fatto tesoro del crescente controllo del campo e continuato a produrre occasioni. Sono serviti soltanto 7’ per vedere il raddoppio: ottimo scambio a destra tra Giugliano e Veje, cross della numero 10 sul secondo palo dove con uno stacco imperioso è arrivata Di Guglielmo per il 2-0. Operativa nella coppia di trequartiste, Giugliano è salita sempre più in cattedra a livello di qualità e ritmi. Suo il gol del 3-0 con un tiro deviato sul nascere che si è insaccato alle spalle di Harantova e poi la capitana ha disegnato e finalizzato anche l’azione del poker romanista: apertura dal centro verso la destra per la sovrapposizione di un’ottima Bergamaschi che ha atteso il momento giusto per poi tornare da Giugliano che col piattone non ha sbagliato, a coronare un secondo tempo giocato ad altissimo livello. Dopo il poker qualche momento di distrazione e la modesta reazione dello Sparta che non ha saputo sfruttare due opportunità nell’area romanista e poi è arrivato anche il pokerissimo a firma della subentrata Pandini dopo una conclusione ribattuta di Babajide. A 3’ dal 90’ lo Sparta ha trovato il gol della bandiera di Dedinova, per la gioia dei tifosi presenti e le urla di Rossettini che non ha gradito.  Al netto del gol preso, il tecnico romanista ha diversi motivi per essere soddisfatto, con la consapevolezza dei margini importanti di crescita: il sorteggio è pericoloso, ma la strada è quella giusta.

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