La Roma Femminile ha chiuso con una sconfitta la prima partecipazione alla Serie A. Al di là della gara di oggi le ragazze giallorosse hanno portato a termine un campionato sorprendente e positivo, chiuso al quarto posto dietro solo alle tre big. Persino contro la Viola la squadra di Bavagnoli ha disputato un'ottima gara, venendo beffata solo nel finale con un rigore a dir poco dubbio concesso alla Viola e trasformato da Vigilucci. Dopo il triplice fischio l'allenatrice e il difensore Federica Di Criscio hanno rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni di Roma Tv. Ecco le loro parole.

Bavagnoli a Roma Tv

"Sono molto orgogliosa della squadra. Le mie ragazze hanno dimostrato quello che possono dare e soprattutto hanno ascoltato le nostre indicazioni dopo la sconfitta di mercoledì. Meritano il progetto della Roma. Nonostante tutto siamo entrate in campo un po' contratte per l'emozione, ricordiamo però che l'avversario era di grandissimo livello. Piano piano però la Roma ha dimostrato una capacità di reazione che non è mai mancata durante tutta la stagione; abbiamo presentato un spettacolo bello e divertente. La Fiorentina non avrebbe avuto bisogno del rigore per vincere, questo ha lasciato un po' di amarezza generale. Con la mentalità della società e gli investimenti che si potranno fare in futuro potremo toglierci grandi soddisfazioni. Dovremo avere l'accortezza di continuare a costruire come abbiamo fatto in questa stagione".

Di Criscio a Roma Tv

"La Fiorentina non avrebbe avuto bisogno di alcun tipo di regalo e invece la partita è stata decisa da episodi. Usciamo comunque a testa alta, abbiamo dimostrato che anche una squadra giovane può fare strada in questo campionato perché abbiamo dimostrato il nostro valore durante tutta la stagione. Pensando alla partita di mercoledì e a quello che invece siamo riuscite a fare oggi possiamo dire che l'errore è stato nostro nell'atteggiamento, nell'approccio alla partita troppo reverenziale. Ma tutto questo ci farà crescere. Per molte di noi era la prima semifinale mentre per loro è un'abitudine giocare a questi livelli. Credo che con la determinazione messa oggi e con l'impegno dimostrato durante l'anno possiamo toglierci soddisfazioni anche nel prossimo anno".