Un altro Kostas in difesa: centimetri, rapidità e un ottimo piede sinistro
Cresciuto nel Paok, nel 2024 è approdato in Germania. Ha giocato sia in una difesa a tre, sia in quella a quattro
(GETTY IMAGES)
Un centrale difensivo greco, di nome Konstantinos, detto Kostas: Koulierakis, destinato a diventare il secondo rinforzo romanista per la stagione 2026-27, riporta alla mente il suo omonimo Manolas, eroe della notte di Champions contro il Barcellona. Nazionalità, nome di battesimo e ruolo sono però gli unici aspetti che accomunano l’ex giallorosso con il 2003 nato a La Canea, sull’isola di Creta.
Koulierakis è cresciuto nel PAOK Salonicco, dove è approdato a soli 14 anni: l’esordio in prima squadra è arrivato il 20 agosto 2022, e nel giro di tre mesi il centrale ha debuttato anche con la nazionale greca. Due stagioni a buonissimi livelli nella Souper Ligka sono state sufficienti ad attirare i radar di diversi club europei: nell’estate del 2024 la spunta il Wolfsburg, che versa nelle casse del club bianconero una cifra vicina ai 12 milioni di euro.
Konstantinos diventa ben presto un titolare inamovibile nello scacchiere dei tedeschi: pur cambiando cinque tecnici nel giro di due stagioni, il ragazzo (che il prossimo 28 novembre compirà 23 anni) si mette in luce grazie alla sua grande personalità e alle spiccate doti di leadership. Non solo: pur essendo fisicamente imponente (1,88 per 78 kg circa), ha un’esplosività che gli permette di essere molto rapido anche nella breve distanza, una caratteristica fondamentale nella marcatura. Abile nel gioco d’anticipo, Koulierakis ha però una dote molto importante nel calcio moderno: un ottimo piede mancino, quasi da centrocampista, con il quale è in grado di impostare l’azione, sia con verticalizzazioni palla a terra, sia con lanci lunghi. In passato ha agito sia come braccetto di sinistra in una difesa a tre, sia come centrale di sinistra in una retroguardia a quattro.
La sua stazza lo rende abilissimo nel gioco aereo, non soltanto nella sua area di rigore, ma anche in quella avversaria. Dopo aver concluso la prima stagione in Bundesliga senza gol, nello scorso campionato ne ha messi a referto 4, tutti di testa; nelle cinque principali leghe solo van Dijk ha fatto meglio (5 centri), Koulierakis ha eguagliato Gianluca Mancini. Uno che, salvo sorprese clamorose, sarà un suo novo compagno di squadra.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
PRECEDENTE