Roma Femminile

Femminile, Piovani si presenta: "Con le mie squadre punto a fare tanti gol"

Il nuovo tecnico in una prima intervista: "Voglio mantenere e migliorare, se possibile, quanto fatto dalla squadra. Non vedo l'ora di esordire al Tre Fontane"

(AS ROMA)

PUBBLICATO DA La Redazione
30 Luglio 2026 - 10:50

Il nuovo allenatore della Roma, Gianpiero Piovani, ha rilasciato una prima intervista ai canali del club. Queste le sue dichiarazioni:

Benvenuto.

“Grazie di cuore”.

Quali sono state le sue impressioni al suo arrivo a Roma?

“Le impressioni sono state positivissime perché vengo a lavorare in una società in cui c’è tutto e di più, quindi un grazie sicuramente va alla società per la possibilità e soprattutto la responsabilità che mi dà, perché abbiamo qualcosa di molto stretto da difendere. Le sensazioni sono positivissime”.

Dopo alcuni giorni di lavoro che gruppo ha trovato?

“Un gruppo motivato, ho messo subito davanti a loro il fatto che dopo aver vinto Scudetto e Coppa Italia non si dovevano appagare di quanto fatto. Io sono venuto qua per mantenere quanto fatto in precedenza e possibilmente migliorarlo, le ragazze sanno che sono un allenatore che pretende tanto in campo, ma buono al di fuori. Quindi ho trovato un gruppo motivato con giocatrici nuove, giovani. Ci lavoreremo e cercheremo di tirare fuori il massimo”.

Sono arrivate tante nuove giocatrici, come si stanno integrando nella rosa?

“Direi bene, hanno la fortuna di avere in squadra giocatrici che sono qui da tanti anni e che stanno cercando di tirarle dentro, loro a livello esterno e noi parlando di campo. Come detto, ci vorrà tempo, sono ragazze giovani e vanno istruite a livello tattico, dove in Italia siamo molto bravi e ci lavoriamo parecchio, prima nel maschile e ora anche nel femminile. Cercheremo di portarle dentro, questo non ci spaventa perché io e lo staff siamo pronti per fare questo”.

In occasione del ritiro a Dimaro su cosa si concentrerà maggiormente?

“Di solito i ritiri sono fatti per stare insieme, fondamentalmente sarà un lavoro sulla testa delle giocatrici per creare empatia, poi logicamente ogni allenatore in campo porta le proprie idee, io porterò le mie e cercheremo di lavorare insieme in questa direzione”.

Su quali principi si basa la sua idea di gioco?

“Io prima di tutto guardo il materiale che ho a disposizione e cerco di capire da ogni giocatrice il potenziale. Poi lavoriamo sui principi, un allenatore come me vorrebbe sempre la squadra a pressione alta, e la mia caratteristica principale è quella di spingere sempre la squadra per far gol. Sono stato attaccante, ne so qualcosa (ride, ndr)”.

Il pubblico di Roma è caldo e appassionato. Ha provato a immaginare la sua prima partita al Tre Fontane? 

“Me la immagino, e sono felice di questo, perché ci sono passato da avversario e so il calore che può dare questa gente alle ragazze, li aspettiamo numerosi perché abbiamo bisogno di loro”.

Ha una grande esperienza da allenatore e nel calcio femminile. Che campionato si aspetta?

“Un campionato che si sta livellando sempre di più verso l’alto, pieno di squadre che si stanno rinforzando. Sarà molto più avvincente quindi dobbiamo farci trovare pronte”.

Viva il lupo.

“Viva il lupo e, in questo caso, anche la lupa”.

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