Eleonora Cunsolo, calciatrice della Roma Femminile, ha parlato al Women's Weekly di Roma Tv. Queste le sue parole.

"L'infortunio mi ha cambiato la vita, è stato grave, mi sono dovuta operare per ricostruire il legamento crociato. Dal 2015 questo lo reputo uno degli anni migliori. La Roma è una grande società, mi ha messo a disposizione delle strutture mai viste fino a oggi. Ho debuttato lo scorso 20 febbraio contro la Roma CF. Inizialmente ero spaesata, le mie compagne giocano insieme da anni, però mi serviva, avevo bisogno di sbloccarmi dopo l'infortunio".

Sul capitano Elisa Bartoli: "La conosco da quando avevo 15 anni, lei giocava alla Torres quando io debuttavo in A. Sa sempre cosa dirmi, è stupenda, è un punto di riferimento".

Un passaggio sull'allenatrice Bavagnoli: "Sotto il punto di vista calcistico mi ha sempre detto di fare cose semplici, nei momenti di difficoltà mi ha detto di superare le mie paure, di aiutarmi con la testa perché poi le gambe vanno da sole".

Infine uno sguardo al prossimo impegno con il Chievo: "Nelle ultime tre partite loro hanno raccolto due vittorie e una sconfitta contro una grande squadra come la Fiorentina. Quindi sicuramente sarà una partita in cui loro vorranno dimostrare il loro gioco. L'importante sarà invece imporre noi il nostro gioco e fare le cose semplici usando la testa. Spero di poter contribuire ad avvicinarci al terzo posto e anche alla finale. Non voglio solo fare supporto dalla tribuna o dalla panchina, voglio dare una mano alle ragazze in campo e levarmi delle soddisfazioni".

Eleonora Cunsolo, calciatrice della Roma Femminile, ha parlato ai microfoni di Roma TV in vista della sfida col ChievoVerona in programma sabato alle 15. Queste le sue parole: "Il Chievo nelle ultime tre partite ha raccolto due vittorie e una sconfitta contro una grande squadra come la Fiorentina. Quindi sicuramente sarà una partita in cui loro vorranno dimostrare il loro gioco. L'importante sarà invece imporre noi il nostro gioco e fare le cose semplici usando la testa. Spero di poter contribuire ad avvicinarci al terzo posto e anche alla finale. Non voglio solo fare supporto dalla tribuna o dalla panchina, voglio dare una mano aklle ragazze in campo e levarmi delle soddisfazioni".

di: La Redazione