Dal campo

Femminile, Roma-Fiorentina 2-1: un'altra rimonta

Col turnover e la difesa a tre le giallorosse vanno sotto e poi recuperano. Primo ko per la Viola. Segnano Haug e Giacinti. Debutto per Kramzar

Roman Haug

Roman Haug ((As Roma via Getty Images))

25 Settembre 2022 - 11:56

Con il turnover, con la difesa a tre, ma soprattutto con la forza e con il cuore.  La Roma ha battuto la Fiorentina nella quarta giornata di Serie A Timvision, rimontando uno svantaggio regalato, sbagliando diverse occasioni come era successo a Praga e portando a casa tre punti pesanti per la classifica. Spugna ha dovuto gestire le forze alla luce degli impegni europei (giovedì c’è il ritorno con lo Sparta) e delle assenze (Linari e Di Guglielmo per infortunio, Giugliano per squalifica), lasciando in panchina Bartoli, Haavi e Giacinti con Kollmats, Cinotti e la coppia d’attacco Lazaro-Haug nel 3-5-2

Nel primo tempo del Tre Fontane, è stata Serturini a prendere le redini nel lavoro offensivo della Roma, contro una Fiorentina che arrivava da imbattuta e ha provato a partire forte. Nei primi 20’ la numero 15 romanista (protagonista per tutto l’arco della gara) è riuscita a creare diverse occasioni per concludere salvo peccare, lei e le sue compagne, di incisività sotto porta. A centrocampo la gara è stata intensa con pressing alto di entrambe le squadre e dalla bagarre in mediana è nato l’improvviso vantaggio fiorentino al 28’, quando su un retropassaggio sbagliato da Andressa la Viola  ha recuperato palla mandando in porta Catena, lesta a battere Lind.

Da quel momento fino all’intervallo l’equilibrio che le giallorosse avevano mantenuto nonostante le novità in campo ha iniziato un po’ a vacillare, tanto che la Viola è andata vicina al raddoppio con Cafferata. Al rientro dagli spogliatoi le romaniste hanno avuto il merito di rimettere in piedi la partita: al 53’ ha segnato di testa Haug (prima rete stagionale), su assist di Lazaro (grande gara di sacrificio e quantità della spagnola). Poi, ancora come a Praga, i cambi hanno dato la definitiva svolta e con Bartoli, Giacinti e Haavi, la Roma ha continuato a spingere, a sprecare qualcosa di troppo, ma a creare talmente tanto da rendere il vantaggio inevitabile. La firma decisiva l’ha messa la solita Giacinti al 75’, al terzo centro in quattro gare in A. Una vittoria sofferta ma importante da tanti punti di vista (da segnalare anche un buon debutto della giovanissima Kramzar) che riporta le giallorosse in alto in classifica.

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