Mia Hamm è considerata da molti la più grande calciatrice di sempre. E' stata due volte campionessa del mondo con gli Stati Uniti ed ha vinto nel 2001 e 2002 il Fifa World Player. Dall'ottobre 2014 fa parte del CDA della Roma, voluta fortemente dal presidente Pallotta.

L'ex calciatrice ha rilasciato un'intervista al blog "Alley Oop" del Sole 24 Ore, che l'ha riportata nell'ebook "Donne di calcio", presentato questa mattina presso la sede dell'Istituto per il Credito Sportivo, alla presenza del vicepresidente giallorosso Mauro Baldissoni. Oltre a ripercorrere le tappe della sua vita da giocatrice, Mia Hamm ha raccontato anche la sua esperienza nel consiglio di amministrazione dell'AS Roma: "In riferimento alla guida di un team, penso che una delle cose che ho imparato sul campo è l'importanza di mettersi in ascolto, spesso le persone vogliono ascoltare prima se stesse e non va bene. La seconda cosa è creare un ambiente che rafforzi le persone intorno a te: devono capire che tu ti fidi di loro e che credi nelle loro potenzialità".

La Hamm ha anche parlato di cosa dovrebbe avvenire grazie al nuovo incremento dei finanziamenti per il calcio femminile, previsto dall'Uefa dal 2020: "Credo che vedremo crescere il numero delle calciatrici e anche aumentare la qualità del gioco, un po' a tutto tondo: le strutture, il livello degli allenatori, la parte tecnico-tattica e fisica del gioco. Le nazioni che sono più avanti faranno da traino e da punto di riferimento. I Paesi che sono rimasti, finora, ai margini innalzeranno il loro livello"