Sette giocatrici, di cui quattro titolari, tutte out per positività al Covid-19. Oggi la Roma Femminile affronta alle 12.30 la Sampdoria a Bogliasco e c'è il virus a rendere ancor più alto un ostacolo non proprio semplicissimo. Bartoli, Soffia, Di Guglielmo, Greggi, Glionna, Pirone e Corelli le assenti di oggi, mancanze di cui il tecnico giallorosso Spugna ha dovuto obbligatoriamente tenere conto, pur non abbassando le aspettative: «Lo spirito sarà quello di andare al meglio - ha detto ai canali ufficiali del club - è stata una settimana particolare, abbiamo tante ragazze positive al Covid-19 ed è stato un problema tutelare il gruppo. Non cerchiamo alcun tipo di alibi, presenteremo una squadra all'altezza della situazione, andremo lì per vincere la partita». Da regolamento non era previsto il rinvio, attuabile soltanto quando una squadra non riesca a convocare un minimo di 16 tesserate che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età ed era dunque necessario andare a chiamare le giovani della Primavera: il tecnico giallorosso ha scelto Battistini per la difesa, Bergersen e Ferrara per il centrocampo e Tall per l'attacco.

Come detto, al netto del Covid, la sfida contro la Samp è di per sé un test importante. La squadra nata quest'anno (acquisito in estate il titolo della Florentia San Gimignano) con Cincotta in panchina è attualmente sesta in campionato a quota 13 punti, solo 6 in meno della Roma. «Bisogna fare loro i complimenti - ha continuato parlando delle blucerchiate Spugna - è una squadra costruita in poco tempo e sta riuscendo a fare cose importanti. Sicuramente dal punto di vista dello spirito sta facendo molto bene, ha un ottimo rendimento in casa e non sarà facile affrontarla». Si tratta chiaramente del primo confronto in assoluto tra le due squadre e, al rientro dalla pausa per le nazionali che ha falcidiato la rosa giallorossa (dal ritiro delle azzurre sono arrivate tutte le positività eccetto quella di Corelli), l'obiettivo è comunque quello di mantenere la continuità di rendimento e risultati. Contro Sassuolo, Verona e Fiorentina e ci si aggiunga il 5-0 al Tavagnacco in Coppa Italia del 20 novembre, la Roma ha consolidato le proprie certezze a livello di gioco, ripreso un passo che possa tenere viva la lotta per un posto in Champions e ha potuto anche sperimentare nuove soluzioni. Proprio in Coppa Italia, Spugna ha varato un 3-5-2 che potrebbe essere riapplicato per sfondare le difese più rocciose del campionato. Su questa duttilità e capacità di crescere nelle difficoltà dovrà basarsi la squadra giallorossa per battere la Sampdoria e, tra le altre cose, sfruttare la caduta del Sassuolo contro la Juventus di ieri e lo scontro diretto nel derby di Milano di oggi.