Con la tecnica, con il cuore e con i tifosi. Per la prima volta nella sua storia la Roma Femminile batte la Fiorentina in casa, lo fa di misura con il gol della solita, solitissima Serturini e con la spinta dei quasi 400 del Tre Fontane. Siamo ben lontani dal record di presenze ma raramente si sono sentiti tanti cori e tanto attaccamento, complice anche una prova importante delle giallorosse. Ancora una volta la Roma parte forte e sfiora il gol con Di Guglielmo: il lancio a scavalcare la linea difensiva viola è la soluzione più provata nei primi 45', soluzione che funziona ma non basta a sbloccare la gara prima dell'intervallo nonostante le diverse occasioni create. Nella ripresa le giallorosse si risistemano e si affidano più al possesso palla, con Giugliano che trova più spazio per creare e un'ottima Ciccotti a fare il lavoro sporco quando serve. A 8' dall'inizio della ripresa arriva la firma di Serturini: Schroffenegger respinge male su un cross dell'instancabile Glionna e la numero 15 colpisce al volo di destro per mettere il pallone sotto la traversa. Poi la corsa verso la panchina e sotto i suoi tifosi, per celebrare quello che è il centesimo gol in casa della Roma in tutte le competizioni. La gara con la Fiorentina certifica la solidità difensiva delle giallorosse, merito di un grande sforzo degli esterni offensivi e difensivi e delle rocciose Swaby e Linari. Quest'ultima, ex della gara con Bartoli e Lazaro, ha raggiunto il traguardo delle 200 presenze in Serie A: «Un percorso iniziato tantissimi anni fa a Firenze e coronato oggi. Ma ho ancora tanto da dare», ha detto la numero 32 ai canali ufficiali del club. Dopo il gol di Serturini il dominio romanista continua sebbene manchino ancora il cinismo che avrebbe reso più rotondo il risultato e la fortuna (due pali colpiti, uno da Giugliano e uno da Glionna). Buono l'impatto delle subentrate Lazaro (per Pirone) e Greggi (per Andressa, decisamente non contenta al momento del cambio), poi nel finale l'unico brivido: nel 4' di recupero Sabatino colpisce di testa mandando di poco alto sulla traversa. Sarebbe stata una beffa e un pareggio ingiusto per quello che si è visto in campo, ma così non è stato. La Roma si prende i tre punti per terza la volta di fila in questo campionato: con la tecnica, con il cuore e con i tifosi.