La Roma Femminile vince 2-0 su Sassuolo a Trigoria. Il tecnico Alessandro Spugna ha commentato a fine gara la prestazione della sua squadra: "Le ragazze sono state straordinarie e hanno gestito bene la gara, con esperienza e determinazione. Speriamo che possa essere la partita che cambia la stagione. Se oggi si riapre un po' il campionato è anche per merito nostro". Vittoria che arriva dopo due sconfitte e un pareggio, anche grazie alla doppietta di Pirone: "Ha sempre lavorato benissimo e oggi si è presa quello che non è riuscita a fare nelle scorse giornate. Giocando così, segnerà ancora".

Spugna a Roma Tv+

Possiamo dire che è stata una Roma quasi perfetta?
"Abbiamo fatto un'ottima prestazione, ed era quello che volevamo. Non tanto per le prestazioni precedenti - che ci sono sempre state - ma per i risultati. Oggi c'era la volontà di fare un risultato importante, oltre alla prestazione e credo che le ragazze siano state tutte fantastiche: hanno dato tutto, hanno lottato su ogni pallone, anche con qualità. Qualche volta abbiamo anche cambiato le nostre idee di gioco, ma perché il Sassuolo ce le ha impedite, e quindi dovevamo trovare qualche altra soluzione. Ma le ragazze sono state veramente brave. Abbiamo portato a casa un risultato importante - anzi, direi quasi determinante - per il prosieguo del campionato".

La Roma è sembrata sempre molto lucida, con una grandissima intensità e un forte scatto di mentalità rispetto alle altre sfide.
"Era quello che volevamo. In tutte le partite, se si vuole ambire a risultati importanti, bisogna avere una mentalità così: bisogna essere aggressive. Molte volte, la vittoria la devi volere. La devi conquistare. Oggi, abbiamo avuto questo atteggiamento dal primo all'ultimo minuto. E questa è la cosa importante, da cui dobbiamo partire".

Alla vigilia aveva detto che Pirone era in gran forma. Oggi, Valeria lo ha dimostrato.
"Sono molto contento per Valeria, è una ragazza straordinaria che si allena molto bene. In precedenza era stata sfortunata, mentre oggi ha raccolto quello che merita".