Roma, Roma, Roma. Sarà per un calendario favorevole, sarà anche per un pizzico di fortuna all'esordio o per la netta superiorità tecnica rispetto alle avversarie affrontate, ma sta di fatto che la Roma Femminile vola a punteggio pieno dopo tre giornate nella Serie A Timvision 2021-22. Ieri la squadra di Spugna ha battuto in trasferta la neopromossa Pomigliano 2-1 certificando una volta di più che il suo lavoro è iniziato nel modo giusto. Certificando anche che sì, ci sono tutte le condizioni citate poche righe fa, ma anche altrettanti meriti di un gruppo che sa sfruttare le circostanze favorevoli e mette in campo qualità e idee di gioco chiare, offensive.

Al centro di questa Roma che per la prima volta ha 9 punti al termine della terza campionato c'è una delle nuove arrivate, Benedetta Glionna. Decisiva contro l'Empoli e il Napoli ha messo la sua prima firma stagionale in giallorosso al 23' della gara contro il Pomigliano: servita da Pirone, ha sfruttato un errore di Schioppo e col sinistro dal limite dell'area ha battuto il portiere avversario. Un gran gol che sblocca una gara difficile, perché la neopromossa di Tesse è chiusa in difesa e cerca (raramente) di ripartire. C'è anche una Manuela Giugliano che illumina il gioco (sempre più potente l'asse tra lei e Serturini) e non ha paura di calciare da fuori. La 10 ha impegnato diverse volte Cetinja, senza mai trovare la via del gol. Tante occasioni ma a Pomigliano all'intervallo è 1-0 Roma. Nella ripresa Glionna è ancora decisiva: suo l'assist (il terzo in tre partite) dalla destra per Pirone che da vera numero 9 spinge in porta la sua prima gioia giallorossa e il raddoppio al 54'. Due nuovi innesti confezionano una vittoria che non viene minata dal gol della squadra di casa firmato da Moraca, brava a sfruttare un'indecisione tra Bartoli e Swaby su un pallone alto. Può servire anche questo però, per registrare una difesa che soffre ancora di qualche momento di distrazione, fattore che nelle partite contro le big può rivelarsi decisivo. Vale lo stesso per il cinismo sotto porta: il problema non è evidente come le passate stagioni, ma c'è ancora un ampio margine di miglioramento (su 21 tiri fatti, solo 6 nello specchio). Non è una Roma perfetta ma alla prima sosta per le nazionali è a punteggio pieno. Per ora va bene così.