La processione nella Festa de Noantri, detta anche della Madonna Fiumarola, nacque spontaneamente negli anni immediatamente successivi al ritrovamento di una statua della Vergine nel fiume Tevere nel 1535. Sin da subito, assieme alla festa religiosa, si sviluppò quella laica: inevitabili banchetti, sartarelli e feste nei vicoli. Il termine romanesco "noantri", cioè noi altri, stava a differenziare il popolo dei trasteverini rispetto agli abitanti degli altri rioni, detti appunto "voantri". In realtà il termine originale era "Nojantri", ma negli anni del regime fascista la proibizione di ogni termine contenenti lettere non tipicamente d'uso italico la trasformò nell'attuale "Noantri". 

I portali di cartapesta e stucco realizzati nel Ventennio, creati da mastri che fecero in seguito fortuna realizzando sceneggiature che resero celebre Cinecittà, furono realizzati in forma maestosa. Qui sopra lo stendardo risalente al 1930, quando la festa era ancora "de Nojantri". Di seguito una delle installazioni a Ponte Garibaldi, con una doppia copia della Torre degli Anguillara unita da un arco.

Il programma della Festa de Noantri 2018

Per imbonirsi un rione notoriamente ostile al regime, da sempre riottoso e inviso ai poteri forti, Papa compreso, Mussolini ordinò di incentivare e sponsorizzare la Festa de Noantri con coreografie, luci e maestose scenografie.

La Festa de Noantri è tuttora un appuntamento tradizionale che coinvolge gli abitanti storici del rione Trastevere, insieme ai tanti cittadini romani e ai numerosi turisti. Il fulcro della festa sono da sempre i festeggiamenti in onore della Madonna dei fiumaroli, la cui devozione risale a cinquecento anni fa.

La statua della Madonna, dopo il ritrovamenteo, fu poi donata ai carmelitani (a cui si deve il titolo "Madonna del Carmine") della chiesa di San Crisogono a Trastevere (in piazza Sonnino); divenne così la Santa Protettrice dei Trasteverini.

Processione a Viale Trastevere nei primi Anni 60

Originariamente fu ospitata in una cappella appositamente costruita dal cardinale Scipione Borghese dove rimase fino al 1890 quando la costruzione venne demolita per far posto alla realizzazione di Viale del Re, ora Viale di Trastevere. La statua venne quindi trasferita nella chiesa di S. Giovanni dei Genovesi, dove rimase per qualche decennio, prima di essere trasferita definitivamente nella sua sede attuale presso la chiesa di S. Agata a Largo S. Giovanni de Matha.

Gli anni 60 hanno di sicuro rappresentato l'apice per popolarità e partecipazione della festa

La Festa de Noantri nel film "Roma" di Fellini

   

Fellini e Alberto Sordi a Trastevere

   

I partecipanti a una processione religiosa

Da alcuni anni, seguendo il cammino storico dell'Arciconfraternita, viene rievocata la "Processione Fiumarola" a testimonianza del ritrovamento della statua sacra.La domenica mattina il simulacro della Madonna viene portato dai Confratelli al punto di imbarco e imbarcato su un natante di forze dell'ordine (Carabinieri, Polizia di Stato, Vigili del Fuoco) che pattugliano e operano normalmente sul fiume Tevere. Alla presenza delle massime autorità religiose e civili e da una moltitudine di fedeli, si naviga il fiume Tevere fino a Ponte Garibaldi, dove la statua, sorretta dai Confratelli, prosegue la processione terrestre verso la Basilica di Santa Maria in Trastevere, con una veglia di preghiere, si conclude il pellegrinaggio Mariano.

Il programma della Festa de Noantri 2018
 
 
Articolo a cura di Trastevere App