Dovremo cominciare a chiamare il nostro amato campione Alessandro Florenzi (di gran lunga il migliore in campo l'altra sera nella maledetta disfatta di San Siro contro la Svezia) con il nome di battaglia che lo vedrà spadroneggiare in tutti i cinema a partire da febbraio (da giovedì 8 per l'esattezza). Il nostro 24 sarà il campione Dribblo nel film d'animazione più atteso del 2018. Avete capito bene: Florenzi attore in un cartoon destinata a fare incetta al botteghino (distribuisce Lucky Red, divenuta ormai una delle major del cinema italiano ed internazionale, quella di "Lo chiamavano Jeeg Robot" per intenderci). Alessandro da Vitinia, cuore e orgoglio romanista, ragazzo dalla corsa e dai piedi d'oro (il goal al Barcellona da centrocampo, tutto defilato sulla fascia, è stato un capolavoro che ha fatto il giro del mondo) sarà uno dei doppiatori de "I primitivi", un film che segna il ritorno sul grande schermo della Aardman, uno degli studi di animazione più amati al mondo, e del regista Premio Oscar Nick Park, creatore tra i tanti, di capolavori assoluti come "Wallace & Gromit", "Galline in fuga" e "Shaun Vita da pecora".

La versione italiana del film vedrà il coinvolgimento di 7 doppiatori d'eccezione, tutti assoluti fuoriclasse nel loro campo. Oltre a Florenzi il film vedrà coinvolti, con le loro voci (e ovviamente loro stessi in qualità di testimonial), anche Riccardo Scamarcio che sarà l'ottimista Dag; Paola Cortellesi che sarà la vivace Ginna; Salvatore Esposito (Genny Savastano in "Gomorra – La Serie") il tirannico Lord Nooth; Greg (del duo Lillo & Greg) nel ruolo del simpatico Grullo; Chef Rubio il famelico Gordo ed infine Corrado Guzzanti, il saggio Barbo. La trama: all'alba dei tempi, tra creature preistoriche e natura incontaminata, la vita è perfetta per il primitivo Dag e per la sua adorabile e bizzarra tribù. La tranquillità dell'Età della Pietra viene però travolta dall'arrivo della potente Età del Bronzo, che  costringe tutti ad abbandonare la propria casa. Lo scontro tra civiltà prende la forma di un'epica sfida in un gioco di cui fino a quel momento Dag non aveva mai sentito parlare, a differenza dei suoi nemici, già maestri in campo grazie a Dribblo. Contro qualsiasi probabilità di vittoria e schierandosi contro il parere del prudente e saggio Barbo, Dag insegnerà a Grullo, Gordo e agli altri imbranati cavernicoli come giocare… a calcio! Il risultato è un completo disastro. Quando però Dag recluta Ginna, energica e appassionata tifosa, le cose iniziano a migliorare. Usando come campo di allenamento i vulcani ribollenti, i geyser fumanti e le rocce dei canyon, i primitivi imparano a superare i propri limiti e a credere in sé stessi.

Nonostante i tentativi di Lord Nooth di indebolire la squadra dei primitivi nascondendo segreti importanti sul loro passato, niente e nessuno riuscirà a fermarli. Lo scontro tra cività inizia l'8 febbraio 2018 dopo Cristo. Non è la prima volta che un calciatore della Roma venga coinvolto come testimonial o sia al centro di un film, specie se cartoon. Ultimo in ordine di tempo, uscito lo scorso anno e diventato un piccolo cult è senza dubbio l'opera prima di Skanf e Puccio "East end". In un villaggio in un posto non ben precisato nel quale due gemellini - per scroccare il derby e vederselo da casa, intercettano il segnale di un satellite fino a drammatiche conseguenze. Tra i protagonisti del film, anche se non coinvolto direttamente nella promozione, il Capitano Francesco Totti, eroe in campo e fuori, chiamato con le sue giocate non solo ad abbattere i cugini lazionali in campo, ma a sgominare le trame terroristiche "intercettate" su Roma per conto dell'Intelligence.