Conferenze Stampa

Roma-Spal, Di Francesco: "Out De Rossi e Kolarov. Luca Pellegrini titolare"

L'allenatore giallorosso ha parlato in conferenza stampa: "Alcuni nazionali sono arrivati tardi, dobbiamo valutare le condizioni di Schick. Non abbassiamo la guardia"

PUBBLICATO DA La Redazione
19 Ottobre 2018 - 11:53

L'allenatore giallorosso Eusebio Di Francesco è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Spal. La partita è in programma per domani alle ore 15:00 presso lo Stadio Olimpico (diretta TV su Sky). Queste le parole del tecnico della Roma:

Come ha trovato la squadra dopo la sosta?
"Non sono arrivati tutti insieme, tipo Kluivert e Nzonzi ancora non si sono allenati con la squadra però da oggi li avrò tutti. Schick ha qualche problemino e oggi lo valuteremo. Al di là degli infortuni che già sapete, gli altri stanno tutti bene"

Inizia un ciclo di partite intenso, terrà conto del minutaggio dei calciatori in nazionale o delle loro prestazioni?
"Al di là di chi ha segnato è una valutazione relativa. Terrò conto del minutaggio dei calciatori, credo più nella seconda partita che in questa perché due partite ravvicinate si possono tenere. Spero di recuperare Kolarov e De Rossi in vista del CSKA"

Come stanno Kolarov e De Rossi in vista di domani? De Rossi lo vede come allenatore?
"Già fa il mio collaboratore (ride ,ndr). Daniele è un punto di riferimento per tanti ragazzi. Il fatto di aver fatto un percorso importante come calciatore penso che lo possa fare, in futuro può essere un ottimo allenatore. Kolarov e De Rossi sono in miglioramento, speriamo di averli in gruppo domenica e di recuperarli contro il Cska".

Il problema di Schick quanto può incidere nell'alternanza con Dzeko?
"È una valutazione che devo fare, molto importante. Nella mia testa c'era questa cosa, ma dire oggi quello che farò domani non lo so. Giocherà uno tra lui ed Edin, giocherà chi mi darà maggiori garanzie, magari anche a partita in corso valuteremo. Non so dare una risposta definitiva perché devo vederlo in campo. Ieri non si è allenato con la squadra: Nzonzi e Kluviert per scelta, lui perché non stava benissimo".

In questa trasformazione di Dzeko quanto c'è di Di Francesco?
"Il merito più grande è il suo, ha delle potenzialità enormi. Manca la continuità, ma si mette a disposizione dei propri compagni e credo che l'aspetto psicologico per un attaccante è importante. Al di là delle mie scelte di domani, il suo momento va sfruttato". 

È possibile un rilancio di Coric nel ruolo di esterno alto?
"Nel precampionato ho fatto delle prove per conoscerlo e credo che non sia il suo ruolo, anche per quello che ho visto negli allenamenti. Lui è un centrocampista: può fare il trequartista e, migliorando l'interdizione, può stare anche tra i due".

Come sta Pastore?
"È a disposizione, ieri ha fatto il primo allenamento. La condizione fisica la devo valutare volta per volta ma sta bene"

La Roma è la squadra che vince meno contrasti, si riferiva a questo dato quando parlava di atteggiamento? C'è qualche componente psicologica negli infortuni di Perotti?
"È una condizione psicologica ma anche fisica, per Diego stiamo lavorando per rimetterlo in campo alle migliori condizioni. Sono veramente dispiaciuto per lui, vive il calcio con grande passione, soffre il fatto di essersi fatto male tante volte. Da ex calciatore lo capisco e va aiutato. Per il dato dei contrasti ci stiamo lavorando e deve migliorare per essere competitivi in tutte le competizioni"

Si sente tranquillo rispetto al rendimento della sua squadra?
"Domani avremo una partita molto complicata, basta guardare l'ultima gara della Spal con l'Inter. Nell'ultimo periodo ha fatto pochi risultati ma ha sempre giocato bene. Sottovalutare gli avversarsi è un errore che spesso si fa in questo ambiente. Dobbiamo affrontare la partita con grande attenzione perché in squadra per esempio c'è Lazzari per esempio è il giocatore che fa più dribbling nel nostro campionato. Il fatto di aver passato il nostro periodo peggiore lascia il tempo che trova perché nel nostro campionato serve avere continuità per ottenere risultati importanti. Noi dobbiamo perseguire la nostra strada con grande dedizione".

Zaniolo può giocare accanto a Nzonzi?
"Io in questo momento devo dare maggiori certezze, il ruolo di Zaniolo è quello di mezzala o di trequartista. I provini li lascio a voi che scrivete, io li devo mettere in campo. Non è pronto per fare questo, magari durante la partite puoi anche provarlo se vuoi recuperare la partita. Adesso è una scelta che non farei".

Luca Pellegrini giocherà al posto di Kolarov o ci sarà Santon?
"Giocherà lui titolare, darò continuità al suo percorso di crescita. Ricordandosi che deve migliorare con grande umiltà. Ha una grande fisicità, ha grandi mezzi e deve impararli a sfruttarli bene. È giovane ed è giusto che possa migliorare e sbagliare".

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