Gasperini: "Allenatore e ds devono lavorare insieme, sono due ruoli legati"
Il tecnico si è espresso sull'organizzazione e sul futuro in conferenza, prima di Parma-Roma: "Ci si deve sostenere, con l'obiettivo di migliorare la squadra"
(GETTY IMAGES)
Gian Piero Gasperini ha parlato del legame tra allenatore e direttore sportivo in conferenza stampa, alla vigilia di Parma-Roma. Ecco le sue parole.
Dopo la Fiorentina lei ha detto che vuole lavorare con le sue idee, non con quelle degli altri. Chi sono questi altri? C'è qualcuno che non appoggia pienamente le sue idee? Il ruolo di manager all'inglese è possibile in Italia?
"Ho già risposto dicendo che secondo me allenatore e ds devono lavorare assolutamente insieme, raccontarsi poche storie, parlarsi con grande sincerità per il bene della squadra con l'unico obiettivo di migliorarla, andando a cercare giocatori con le caratteristiche utili per il tecnico, compatibilmente con le esigenze economiche del ds. Vedo due ruoli molto legati e vicini, come idee di calcio e come possibilità di sostenersi l'un l'altro con il solo fine di migliorare la squadra. Continuo a dire che parliamo troppo poco di calcio, stiamo parlando di tutto tranne che di quello, gli unici argomenti sono questi. Non mi piace quel calcio lì, sono cose che magari interessano, ma non a me. Si tratta di un argomento su cui sono molto debole, per questo sposto sempre il focus sul campo. Non c'è qualcuno che contrasta le mie idee. Il mio modo di giocare mi ha portato risultati, quindi cerco di sviluppare determinate situazioni per le quali cerco giocatori adatti, che mi aiutino col tipo di gioco che voglio fare".
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