Paulo Fonseca, allenatore della Roma, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della partita in casa dello Spezia, ultima giornata della Serie A 2020-21 e ultima gara del tecnico portoghese sulla panchina giallorossa:

Si è parlato poco di questa partita fondamentale per l'Europa. I giocatori sono motivati e concentrati per questi novanta minuti decisivi?
"Sì, ci siamo allenati bene questa settimana. I giocatori sono motivati, tutti sappiamo che è importante vincere e giocare in Europa il prossimo anno. Siamo concentrati e preparati per fare una buona partita domani".

Lei ha portato tante cose positive nel calcio italiano. Abbiamo apprezzato il suo stile. Qual è il momento più bello della sua avventura a Roma?
"Difficile dire un momento, il più bello è quello che ho creato qui e la relazione con le persone in questi due anni. C'è sempre stato grande rispetto e onestà. I risultati sono importanti, ma lo sono anche queste questioni".

La fascia a Dzeko lo ha demotivato? A livello umano cosa l'ha più delusa di questa situazione?
"Penso che non abbia influenzato. In tutte le squadre ci sono questo tipo di situazioni. Penso che nell'ultima partita Dzeko ha dimostrato che ci siamo chiariti e abbiamo risolto, come succede ovunque".

Lei è rimasto deluso dal rendimento di Pedro in questa stagione? Nel derby ha fatto vedere le sue qualità.
"Penso che Pedro ha iniziato molto bene, poi ha avuto dei problemi fisici. Non giocando tanto è stato difficile averlo alla migliore condizione, ma nelle ultime partite è tornato ad essere quello che abbiamo visto ad inizio stagione".

Tra il derby e lo Spezia abbiamo avuto la sensazione che si è rotto qualcosa. Ha qualcosa da rimproverarsi?
"Penso che non si sia rotto niente, siamo arrivati in semifinale di Europa League. Una squadra in cui si rompe qualcosa non arriva in semifinale, non fa il primo tempo a Manchester né il ritorno qui. La squadra ha continuato ad essere ambiziosa".

Quale è stata la partita più bella in questi due anni alla Roma?
"Abbiamo fatto tante belle partite, giocavamo un calcio positivo. Penso che abbiamo avuto tante partite in cui abbiamo giocato bene, è difficile dirne una".

Quale insegnamento lascia alla squadra?
"Penso che la necessità di aver sempre equilibrio, non fare drammi quando c'è una sconfitta, penso che è importante lasciare questo sentimento, cioè che bisogna avere equilibrio anche quando si perde".

Quali sono le tre cose che ha migliorato da quando è arrivato?
"Questo equilibrio di cui parlavo. Difficile dire tre cose, ma questo è la principale secondo me".

Si dice che chi conosce Roma e allena la Roma ne rimane sempre stragato, cosa ne penso?
"Ho imparato molto qui, è stato un grande orgoglio essere allenatore della Roma. Il rapporto con i tifosi, che sono sempre stati gentili, le persone che hanno lavorato qui, parto con la Roma nel cuore".

Lo Spezia è l'unica neopromossa che rimane in Serie A. Che partita si aspetta domani?
"Loro giocano un buon calcio, sono molto positivi, vogliono sempre avere l'iniziativa. Italiano è un grandissimo allenatore, avrà un buon futuro. Non è facile giocare contro lo Spezia, ma abbiamo l'ambizione di vincere la partita. Pensiamo solo a vincere la gara".

Qual è la qualità migliore di Darboe?
"Il coraggio. Darboe è un ragazzo molto molto coraggioso".