Alla vigilia della gara contro il Cagliari Paulo Fonseca è intervenuto in conferenza stampa per rispondere alle domande dei giornalisti. Domani i giallorossi affronteranno i rossoblù in trasferta nella sfida valida per la trentatreesima giornata di campionato. Calcio d'inizio alle ore 18.00.

Partendo dai quattro ritorno di Smalling, Spinazzola, Kumbulla ed El Shaarawy. Come stanno? Uno dei quattro può essere titolare?
"Stanno bene, si sono allenati questi giorni con la squadra e saranno tutti convocati. Vediamo se uno di loro può iniziare, è una situazione che dobbiamo gestire con attenzione ma ovviamente sono molto soddisfatto di averli pronti per domani".

Analizzando quello che è successo dopo Braga, Shakhtar e Ajax, su 6 partite 4 sconfitte un pareggio e una sola vittoria. La Roma ha pagato questo elemento con la distanza dai primi 4 posti? Questo è anche un rischio?
"Sì, devo confessare che è difficile gestire tante partite, soprattutto quando non abbiamo tutti i giocatori, quando ci sono tutti è più facile gestire. Però devo dire anche che quando giochiamo ogni tre giorni a inizio stagione è una cosa, quando lo facciamo adesso è un'altra. C'è un carico pesante per i giocatori che hanno giocato di più. Questo non succede solo con la Roma che è avanti in Europa League, possiamo vedere il Villarreal che ha perso due delle ultime tre, l'Arsenal è decimo o nono e sta anche in Europa League. E' difficile gestire, soprattutto quando non abbiamo tutti i giocatori".

Proprio a Cagliari è iniziata la crescita di Villar che sembra essersi un po' fermata. Che succede, è un po' stanco?
"Non credo sia stanco. E' normale, è quasi impossibile per tutti mantenere sempre lo stesso livello durante una stagione. Gonzalo ha iniziato molto bene. Ha avuto un calo di rendimento ma ora sta crescendo di nuovo".

Montella ha detto che se hai i calciatori più forti pensi solo al risultato. Se non è così ti serve l'idea. Secondo Fonseca questa Roma ha l'idea?
"Sì. Come ho sempre detto abbiamo un'identità, un'idea. Io penso che le cose non sono facili da definire. Ogni squadra ha una situazione diversa".

Potrebbe esserci spazio a Cagliari anche per chi si è visto poco tipo Jesus e Pastore?
"Vediamo domani".

Contro l'Atalanta la squadra ha giocato a 4 con Cristante a centrocampo. Può essere una scelta anche in chiave Manchester?
"E' stata una strategia per la partita con l'Atalanta. Ora c'è il Cagliari, poi inizierò a pensare alla strategia per Manchester".

Quanti cambi pensa di fare rispetto alla partita di giovedì contro l'Atalanta?
"Alcuni".

La gara di Cagliari prima dello United. Come si lavora per tenere alta la concentrazione per una partita apparentemente meno importante di quella di coppa?
"Il Cagliari sta in un buon momento. Penso che per quelli che dicono che la squadra non ha la testa sul campionato in questo momento, la partita con l'Atalanta sia stato un esempio. La squadra è rimasta sempre a lottare fino alla fine. Domani vogliamo fare una buona partita, vincere. Sappiamo che non sarà facile. Come detto, il Cagliari sta bene e vuole vincere ma lo vogliamo anche noi".

Ritiene che questa rosa fosse attrezzata per competere fino in fondo sia in campionato sia in Europa? Lo sarebbe stata senza infortuni?
"Non è che a me piaccia cercare scuse ma è una realtà: abbiamo perso giocatori importanti in determinanti momenti della stagione, con tutti i giocatori penso che avremmo potuto fare di più".

Il Cagliari lotta per non retrocedere e ha tante motivazioni. La Roma dovrà tenere maggiormente la guardia alta.
"Il Cagliari sta bene e ha fatto buoni risultati nelle ultime partite. Loro sanno che è importante questa sfida, ma come ho detto, la Roma deve stare con la testa sul campionato. Deve essere motivata per questa partita con il Cagliari".ù

Fisicamente come sta la squadra? Pensa di poterla avere al top per la fine della stagione?
"Sì la squadra sta bene fisicamente, come abbiamo visto contro l'Atalanta e adesso ha più giocatori e credo che sarà meglio".

Mirante non parte?
"Sì è infortunato".