Domani sera allo Stadio Olimpico la Roma affronterà l'Inter di Antonio Conte. Come ogni vigilia, il tecnico giallorosso ha parlato in conferenza stampa rispondendo alle domande dei giornalisti e anticipando i temi caldi della gara. Ecco le sue parole.

All'andata una grande prestazione di Smalling. Può tornare dal 1'?
"Vediamo, si è allenato solo ieri con la squadra dopo essere stato infortunato. Ha fatto pochi allenamenti con la squadra, vedremo tra oggi e domani come si sente, sono pochi allenamenti, ma vedremo se è pronto o no".

Sulla vicenda Zaniolo, si è esagerato nei suoi confronti? 
"Sono molto diretto, quando una situazione non mi piace non mi piace. Ma devo dire che sono situazioni normali nel calcio. Non c'è nessun problema con Zaniolo, con me o con i suoi colleghi. Devo dire che io poi ho parlato con Nicolò, va tutto bene. Lui è un giocatore importante della squadra, è stato infortunato molto tempo e noi abbiamo piena fiducia in lui. Una situazione normale di cui abbiamo parlato e va tutto bene, non c'è nessun problema con Zaniolo".

La Roma non ha mai battuto nessuna delle 4 squadre che la precedono in classifica. Questa è la conferma che il quinto posto è ciò che merita la squadra?
"Devo dire che dobbiamo vedere le singole partite. I numeri dicono che non abbiamo vinto, ma abbiamo fatto delle buone partite contro queste quattro squadre. Abbiamo creato e fatto buone prove. Non abbiamo vinto ma siamo stati molto vicini a farlo".

Perché dall'esterno sembra ci sia sempre un clima poco sereno nella squadra? Percepisce agitazione nei calciatori per il futuro?
"La sensazione è all'esterno perché qui non c'è nessun problema. La squadra è unita e in fiducia, qui non c'è nessun problema. Magari il problema è più fuori perché qui come ho detto siamo tutti insieme, tutti sereni".

Nessuno nella Roma ha dubbi sul talento e l'importanza di Lorenzo Pellegrini. L'impressione però è che non fosse al 100% dal punto di vista atletico. Sarà titolare con l'Inter o entrerà in rotazione?
"Pellegrini sta bene. Fisicamente e mentalmente. Giocherà domani".

Ünder e Kluivert si sono visti meno nelle ultime settimane. Solo una questione di schema o non è convinto delle loro prestazioni?
"Non è una questione di schema. Posso giocare soltanto in 11. La squadra sta bene e io non voglio cambiare tanto in questo momento, ma i due ragazzi si stanno allenando bene, quando avremo l'opportunità giocheranno".

Crede ancora nel quarto posto?
"Molto difficile. Dobbiamo essere onesti, è molto difficile. Per noi quello che è importante è la partita di domani con l'Inter. Non pensiamo ad altro, solo alla sfida con l'Inter".

Dalla ripresa del campionato Peres ha giocato 5 volte da titolare, mentre Zappacosta solo due volte. Cosa la convince  di più del brasiliano? Domani Peres può fare la quarta di fila dall'inizio?
"Vediamo domani. Devo dire che in questo modulo abbiamo bisogno di un giocatore più offensivo. Bruno è un terzino molto offensivo che è forte nella fase finale di attacco e per questo ha giocato di più".

Nell'Inter di Conte ci sono situazioni codificate nei movimenti offensivi delle punte. Come sta lavorando su queste situazioni? Pensa di abbassare la posizione media della squadra per concedere all'Inter meno profondità?
"No. Noi dobbiamo giocare come stiamo facendo ora. Pressione più alta possibile e non cambieremo questa intenzione. Ma devo dire che io conosco bene l'Inter, ha un allenatore molto bravo ed è una grande squadra. Stiamo lavorando su quelle situazioni della partita in questo momento ma noi li conosciamo bene".

Domani cambierà qualcosa per la Roma difensivamente se dovesse giocare Lukaku dal 1'?
"Non cambia niente".

Si è detto molto soddisfatto del lavoro di Kolarov da centrale. Per lei in quella posizione è una questione di emergenza o può farlo con continuità?
"Kolarov ha fatto una bellissima partita contro il Verona. Per me lo può fare con continuità in quella posizione, mi è piaciuta molto la sua partita. Ha giocato lì anche con il City, per questo può avere continuità".