Le parole dell'allenatore giallorosso, Eusebio Di Francesco, nella conferenza stampa di viglia dell'ottavo di finale di Champions League contro la squadra allenata da Sergio Conceicao:

Ritorna la sua Champions, ci restituirà una Roma guarita?
"Il percorso è sempre lungo. Questa è un occasione per fare una grande partita e riportare entusiasmo alla gente. Ogni occasione è importante questa è ancora di più. Anche perché sono rimaste solo due squadre italiane in Champions League. Dobbiamo essere ambiziosi".

Che Porto si aspetta senza Marega e Gomes?
"Credo che abbiano degli ottimi sostituti, uno Otavio l'altro Soares, hanno giocatori forti con qualità importanti, più dei singoli hanno una squadra forte, tosta e dura e sa quello che vuole. Sono tra le squadre che hanno vinto più duelli difensivi. A livello di squadra si comportano veramente bene e sarà una gara dispendiosa dal punto di vista fisico". 

Quali sono le condizioni degli infortunati?
"Degli assenti a Verona recuperiamo Manolas, Olsen è in dubbio fino a domani mattina. Abbiamo perso Schick per un infortunio muscolare. Tra gli infortunati Perotti e Under speriamo di averli a disposizione con il Bologna".

Schick non ci sarà con il Bologna quindi?
"Sto pensando al Porto e non lo so, Schick sarà difficilmente disponibile contro il Bologna. Perotti e Under forse si".

Con il ritorno di De Rossi, va fuori Nzonzi?
"C'è la possibilità di vederli insieme anche domani, devo fare valutazioni in base ai giocatori che ho a disposizione. Loro sono due titolari e sicuramente oggi Daniele farà l'allenamento con la squadra, ma visto che è diventato un po' enigmatico sulle sue condizioni nella fine degli allenamenti, se darà risposte positive giocherà sicuramente lui. Per il resto è tutto da vedere".

Come giudica l'assenza di Marega e il lavoro di Sergio Conceicao?
"Sta facendo un grande lavoro, così come a Nantes, sta proseguendo il suo percorso. Ha dato identità alla squadra anche caratterialmente. Prima palleggiava con qualità ora è più concreta. Marega è differente da Soares, è un giocatore più di fisicità e più di gamba, in campo aperto diventa molto pericoloso".

Zaniolo può giocare a destra?
"Non lo so, ma può giocare a destra o come centrocampista, lo ha fatto già e non lo stiamo nascondendo, ma non vi posso dare la formazione. Ci sono varie soluzioni, possono giocare lì sia Kluivert o Florenzi, dipende dal tipo di partita che voglio fare a seconda anche dell'avversario che ho di fronte. C'è questa possibilità".

Domani è più da giovani o da giocatori d'esperienza?
"Serve il mix giusto, spesso la gamba fresca serve e non si può giocare solo d'esperienza, a Daniele dicevo spesso che a fine carriera mi rendevo conto che mi si allungava la lingua e mi si accorciavano le gambe. Per quello servono entrambe. Daniele non può essere sempre al top, serve l'esperienza e saper vivere queste partite. Spesso puoi avere grandi gambe, ma se poi ti tremano quando hai la palla e consumi tutte le energie prima fai fatica. La capacità sta nel preparare le partite in un certo modo e certi giocatori aiutano i ragazzi ad affrontarle meglio. Perciò servono entrambe".

Quanto è importante ritrovare la fase difensiva della scorsa Champions League?
"Si è vero è importante, in queste due gare è fondamentale avere grande solidità, giocando anche in casa, e saper fare una grande fase difensiva e fare poi anche una grande fase offensiva. Sarà determinante cercare di mantenere inviolata la nostra porta, in particolare domani, come ha detto Daniele senza perdere l'identità di squadra. Ma difendere meglio di squadra e avere qualche accorgimento in più, specialmente contro giocatori capaci di ripartire con grande velocità e esperienza in queste gare. Loro hanno esperienza e la Roma non ha mai avuto molto feeling contro il Porto".

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La semifinale dell'anno scorso può essere una motivazione in più?
"Si è sicuramente una stagione differente, vogliamo fare quel percorso sia da parte dell'ambiente e squadra. vogliamo riportare entusiasmo in questa piazza facendo una grande prestazione".

Quali contenuti tecnici si aspetta dalla sfida di domani?
"Sarà fondamentale la fase difensiva contro una squadra ostica e fisica che ha fatto benissimo ed è abituata a giocare queste partite e ha fatto bene nel girone. Non sarà facile, dobbiamo essere squadra ed è la cosa può importante su cui lavoriamo da tempo"

Quali sono le individualità che preoccupano di più del Porto?
"Brahimi è un ottimo giocatore, uno di quelli che ha fatto più dribbling e vinto più duelli in Champions League. Sono una squadra molto fisica dietro con ottimi colpitori di testa, ottimi tiratori di punizioni come Telles e dobbiamo stare attenti sui calci piazzati. Non sono facili da affrontare".

Che Olimpico si aspetta domani?
"Mi aspetto grande sostengo dei tifosi e mi auguro di entusiasmarli, perché il tifoso della Roma vive di entusiasmo e per fare queste gare e noi dobbiamo essere bravi a renderli felici".

Qui le parole di Daniele De Rossi