Tra emergenza e opportunità, Venturino lancia segnali incoraggianti: i numeri con la Cremonese
Il numero 20 giallorosso subentra e cambia il ritmo alla partita bloccata contro la squadra di Nicola. Un solo tiro, ma sfiora l'eurogol per pochi centimetri
(IPA)
Segnali incoraggianti, giovani coraggiosi. Se Daniele Ghilardi e Niccolò Pisilli (in gol contro la Cremonese, il primo del suo campionato) sembrano ormai far parte a tutti gli effetti del nucleo squadra tanto ricercato e voluto da Gian Piero Gasperini, in silenzio e attraverso il lavoro, Lorenzo Venturino cerca di ritagliarsi tempo e spazio.
Arrivato a sorpresa in prestito con diritto di riscatto dal Genoa di De Rossi, subito provato in campo, praticamente un giorno dopo l’approdo nella Capitale, nel finale della sfida contro il Milan. Da quel 25 gennaio, sempre utilizzato, tra piccoli e grandi spezzoni di gara. Chiaramente, la piena emergenza del reparto offensivo ha influenzato parecchio le scelte del tecnico giallorosso. La necessità di velocizzare il processo di maturazione, seppur l’età ne giustificherebbe comunque i tempi, ha portato Venturino a prendersi le prime responsabilità. L’attaccante classe 2006, dopo buoni sprazzi nelle prime uscite, ha portato freschezza e personalità nell’ultima vittoria casalinga contro la Cremonese.
A far ben sperare non sono tanto i numeri (pur buoni) del ragazzo, come le 3 occasioni create; il 92% dei passaggi riusciti; i 23 tocchi e il dribbling riuscito su uno tentato in 34 minuti. Ma è il coraggio, la voglia di fare e di mettersi in mostra. Accelerazioni, uno contro uno e un eurogol sfiorato con il piede debole. Alcune imprecisioni e, forse, ancora poca concretezza. Ma sono tanti i segnali incoraggianti, diversi complimenti anche da Gasp nel post partita. C’è ancora tanto da imparare, ma c’è ancora tanto tempo per crescere: il tempo di far maturare il talento. La strada è già ben avviata.
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