Come avere una sessantina di milioni ma non avere ancora nessuna disponibilità a spenderli. Si può fotografare in questa maniera la situazione che coinvolge i diversi giocatori che la Roma ha in prestito in giro per l'Europa. Perchè sulla carta, anche nel post pandemia, valgono appunto una cifra intorno ai sessanta milioni i cartellini dei cinque principali prestiti. Ovvero: Florenzi, Kuivert, Under, Olsen e Nzonzi. Ma a regola di bazzica, non essendoci nessun prestito con obbligo di riscatto, tutti e cinque dal prossimo primo luglio potrebbero tornare a libro paga della società giallorossa. Andando nel dettaglio, c'è da ricordare che solo due di questi giocatori hanno un diritto di riscatto: Florenzi che il Psg può acquistare a fronte di una spesa di nove milioni; Under con il Leicester che se lo volesse, sul piatto di milioni ne dovrebbe mettere venticinque. Per il resto è al vostro buon cuore con l'aggravante, si fa per dire, che per Nzonzi non sarà possibile rinnovare neppure il prestito visto che il prossimo primo luglio entrerà nel suo ultimo anno di contratto con la Roma.

Questione Kluivert. Ieri la prestigiosa «Bild», in Germania ha pubblicato un articolo rivelando come nel contratto dell'olandese con il Lipsia ci sia una clausola per il riscatto fissata tra i dieci e i tredici milioni. A noi non risulta. La rivelazione sembra un modo pubblico e poco impegnativo di mandare un messaggio alla Roma facendo sapere la cifra che il club tedesco sarebbe disposto a spendere per acquisire il cartellino del giovane orange. Nel caso, comunque, più che con la Roma, il problema sarebbe trattare con il procuratore del giocatore, cioè Mino Raiola che, per quanto ne sappiamo, sta già lavorando per trovare un'eventuale nuova sistemazione al suo assistito con un occhio particolare alla Premier.

Quella Premier che da quest'anno si sta godendo, quando gioca, le qualità di Olsen. Il portiere svedese è in prestito secco all'Everton dove Ancelotti ha già detto di volerlo acquistare. La speranza, concedeteci la battuta, è che lo faccia giocare poco, altrimenti c'è il rischio che ci ripensi. Ultimo nome importante che è in prestito è quello di Nzonzi al Rennes. Qui la situazione è molto chiara. Il prestito non potrà essere rinnovato perché il Polpo entrerà nel suo ultimo anno di contratto. Allora o il Rennes lo acquisterà, ci vogliono sette milioni per non fare minusvalenza, oppure torna a Trigoria. Speriamo di no.