Tra i romanisti in prestito c'è da ricordare che solo due di questi giocatori hanno un diritto di riscatto: Florenzi che il Psg può acquistare a fronte di una spesa di nove milioni; Under con il Leicester che se lo volesse, sul piatto di milioni ne dovrebbe mettere venticinque. Per il resto è al vostro buon cuore con l'aggravante, si fa per dire, che per Nzonzi non sarà possibile rinnovare neppure il prestito visto che il prossimo primo luglio entrerà nel suo ultimo anno di contratto con la Roma.

L'esterno destro, che per prestigio internazionale, maglia azzurra, età che brinderà ai trenta anni in questo anno e costo, appena nove milioni ci viene da dire, sembrava quello più di tutti destinato a lasciare definitivamente la maglia giallorossa nel cassetto dei ricordi. Magari succederà pure, ma essendoci confrontati con un paio di fonti molto, ma molto vicine al Psg e all'emiro suo proprietario, il riscatto dell'ex Capitano della Roma, è tuttaltro che sicuro. Ci hanno spiegato, infatti, che la dirigenza ha qualche dubbio se concretizzare l'operazione oppure no. I dubbi sono legati non tanto alle qualità del giocatore, quanto alla sua statura di top player. Florenzi, fin qui, almeno per quello che ci hanno raccontato dalla Francia, ha convinto solo a metà, soprattutto perché, è questo il punto cruciale dei dubbi, nelle partite ha dimostrato quasi sempre un'autonomia per un'ora di gioco per poi andare progressivamente a spengersi. C'è dell'altro. Cioè lo spogliatoio del Psg, in particolare in alcuni tra i giocatori più rappresentativi, avrebbe detto alla dirigenza di considerarlo un buon giocatore ma non all'altezza del Psg. La cosa sarebbe arrivata all'orecchio dell'emiro che per ora ha preferito non dare il semaforo verde all'acquisto di Florenzi, rimandandolo, nel caso, alla fine della stagione. Ma il giocatore in questa vicenda che vuole fare? Di sicuro rimanere a Parigi non gli dispiacerebbe, ma in caso di mancato riscatto non è per niente da escludere che gli possa far piacere un ritorno a casa. A una condizione però, cioè con un altro allenatore. Non per mancanza di rispetto nei confronti di Fonseca, quanto per la consapevolezza che il portoghese lo vede poco nel ruolo di esterno destro. E allora, ipotesi, se a Trigoria arrivasse Allegri e chiedesse Florenzi nella sua rosa, per il ventiquattro sarebbe molto più facile dimenticare la torre Eiffel.