Come è che si dice? Ovvero, che deve succedere perché le cose vadano peggio? Piovere? Ecco, piove sugli acquisti della Roma. Non bastava Reynolds che sta uscendo dal Covid. Ieri mattina c'è stata la positività anche di El Shaarawy, l'altro acquisto praticamente definito dalla società giallorossa. Positività molto debole è stato detto, comunque positività. Che, peraltro, ha sorpreso molto il giocatore visto che prima della partenza da Dubai, il Faraone si era sottoposto a due tamponi ed entrambi avevano dato un esito negativo. Invece il tampone fatto a Roma insieme a una prima parte delle visite mediche, ha dato una risposta diversa. Risposta che ovviamene ieri mattina non gli ha consentito di presentarsi a Villa Stuart (l'appuntamento era per le nove) per completare le visite mediche. Si spera che la positività del giocatore possa esaurirsi in pochi giorni dato che la carica virale riscontrata è stata molto bassa. Già domani mattina il Faraone si sottoporrà a un nuovo tampone. Se dovesse risultare negativo, subito dopo completerà le visite mediche. Solo dopo ci saranno le firme sui contratti che peraltro sono pronti da un pezzo. L'attaccante si legherà alla Roma per due anni e mezzo, scadenza il trenta giugno duemilaventitrè con un'opzione per un ulteriore anno di contratto. Lo stipendio che El Shaarawy percepirà in questa sua seconda avventura in giallorosso, sarà di circa tre milioni e mezzo a stagione più una serie di bonus che possono far salire tutto il cucuzzaro a oltre quattro milioni. In più, per gli accordi presi con lo Shangai con cui ha rescisso il contratto che lo legava al club cinese fino al trenta giugno del duemilaventidue, il giocatore potrà incassare una serie di bonus dai cinesi legati a gol e presenze (anche se a noi questa cosa ci risulta strana).