Oltre all'esterno destro di difesa, l'altro grande obiettivo del mercato della Roma è un attaccante. Tanti i nomi sul piatto, dal possibile ritorno di El Shaarawy all'esterno dell'Everton Bernard e il francese Thauvin.

Bernard

Riguardo alla trattativa per El Shaarawy, sul nostro sito trovate un articolo molto dettagliato e informato sulla questione. Ma la Roma non può permettersi di avere soltanto un'opzione per quel ruolo di trequartista-attaccante che Fonseca ha messo al primo posto delle esigenze della squadra per inseguire quella qualificazione Champions che darebbe tutta un'altra dimensione al suo lavoro (anche in chiave del suo prolungamento contrattuale). In quest'ottica, l'altro giocatore che Fonseca a Trigoria accoglierebbe a braccia aperte, è il brasiliano Bernard. Non solo perché lo ha avuto alle sue dipendenze allo Shakthar (curiosità: l'ultima partita giocata dal brasiliano con la squadra ucraina, è stata proprio quel Roma-Shakhtar all'Olimpico che garantì ai giallorossi la qualificazione ai quarti di finale contro il Barcellona). Ma anche perché lo ritiene tatticamente e tecnicamente l'uomo giusto per garantirsi un'alternativa di qualità in quei due ruoli da trequartista in cui fino a marzo-aprile Zaniolo non sarà a disposizione e in cui Carles Perez, fin qui, non ha dato risposte continue e convincenti (per lo spagnolo si sta cercando una sistemazione in prestito). E allora Bernard ti va di venire a Roma? La domanda, nei giorni scorsi, è stata fatta direttamente da Fonseca al procuratore del brasiliano (Adriano Spadotto), sentendosi rispondere che si può fare.

Del resto Bernard con l'Everton ha un contratto (importante) fino al giugno del 2022 e Ancelotti lo fa giocare pochino. Il ragazzo di questo, pur con il portafoglio gonfio di sterline, non è certo contento. Bernard non è un'idea dell'ultima ora. Anzi. Già nel passato mercato estivo, possiamo dire con certezza che il trenta settembre scorso, Fonseca già aveva chiamato Spadotto per poi passargli l'amministratore delegato Guido Fienga. Insomma, i contatti ci sono da tempo. Bisogna però mettersi d'accordo con l'Everton che, peraltro, non ha problemi di ammortamento da onorare visto che il brasiliano sbarcò in Premier a parametro zero. I soci italiani di Spadotto hanno fatto sapere che l'affare si potrebbe chiudere tra i cinque e i sette milioni, potendo inoltre contare sul jolly Olsen, l'estate scorsa andato all'Everton in prestito secco. Pare che Ancelotti sarebbe intenzionato a riscattare lo svedese. Fosse così, si potrebbe trovare un accordo piuttosto facilmente, magari con quotazioni che alla Roma potrebbero garantire anche una certa plusvalenza, cosa che a viale Tolstoj non dispiacerebbe per niente.

Thauvin

È l'ultima novità in fatto di attaccanti. Novità che a Trigoria stanno cercando di capire se è percorribile. Il francese il prossimo trenta giugno andrà in scadenza di contratto con il Marsiglia. Al club francese avrebbe già detto di non essere intenzionato a prolungare il suo contratto ritenendo chiusa la sua esperienza al Marsiglia. Il prossimo giugno Thauvin a parametro zero sarebbe un autentico affare visto che il ragazzo ha qualità importanti (anche se le fa vedere con una certa discontinuità). Ora però il Marsiglia non è intenzionato a lasciarlo andare senza ricevere comunque un cash perlomeno di qualche milione (un po' la stessa situazione di Milik al Napoli dove De Laurentiis ha chiesto 15 milioni più bonus per far partire ora il centravanti polacco). Thauvin, comunque, è un altro di quei nomi che sono scritti sull'agenda di Tiago Pinto.