Questione attaccante. Il vice Dzeko per intenderci, problema che sta ancora tutto lì. Perché ieri da Madrid, nonostante il grande lavoro di Davide Lippi (procuratore di Politano, si vede che con la Roma non è fortunato), in prima serata è arrivata la doccia gelata di uno stop da parte del Real.

Stop che, secondo i media spagnoli, sarebbe stato suggerito nientepopodimeno da Zidane, che alla sua società ha fatto sapere di voler tenere Majoral.Dando contemporaneamente il via libera per la cessione, pure in prestito, di Luka Jovic, 23 anni ancora da compiere, contratto da tre milioni e mezzo più bonus con scadenza 30 giugno 2025, acquistato nell'estate scorsa dall'Eintracht Francoforte per la modica cifra di 60 milioni.

Un botto, insomma, che non ha avuto riscontro in campo visto che il centravanti serbo a Madrid tutto ha fatto meno che confermare la sua quotazione di mercato. A pensarci bene l'eventuale arrivo, pure in prestito, di Jovic al posto di Borja Mayoral avrebbe tutto un altro peso, anche mediatico, considerato che il ragazzo serbo è considerato un potenziale campione come aveva fatto vedere in Bundesliga.

Ma il problema, come sempre, sono i soldi perché prendere Jovic (ma poi lui verrebbe a fare la panchina alla Roma?) vorrebbe dire un impegno economico ben più sostanzioso rispetto a quello di Borja Mayoral per il quale le parti, prima dello stop di Zidane deciso dopo la brutta prova di Jovic contro il Betis, si erano messe d'accordo sulla base di un paio di milioni per il prestito più un riscatto fissato a 12.

In ogni caso per la Roma, a cui recentemente è stato offerto dall'Arsenal Lacazette per una cifra superiore ai 50 milioni (facile immaginare la risposta), l'operazione Jovic, a meno che non vogliano stupirci, sembra piuttosto complessa da completare. Il risultato però, è che con Borja Mayoral stoppato Fonseca non ha ancora il vice Dzeko. Vuoi vedere che alla fine rispunta Kalinic che a Madrid sta attaccato al telefono in attesa di una chiamata giallorossa?