Continua la campagna di sensibilizzazione di Henrikh Mkhitaryan sul conflitto tra Armenia e Azerbaijan. Dal 27 settembre il paese azero ha avviato un'offensiva sul territorio caucasico Nagorno Karabakh, uno stato de-facto indipendente abitato da armeni, provocando diverse vittime. Il calciatore della Roma, molto attivo sul piano umanitario e sociale, ha voluto far sentire la propria voce.

"Molti scontri importanti stanno andando avanti per il Nagorno Karabakh, con tante vittime da entrambe le parti. E anche il territorio dell'Armenia in questo periodo viene bombardato. L'attacco azero che è iniziato il mattino del 27 settembre sulla popolazione civile è da condannare fortemente. L'immediata conclusione di questa violenza e di questo crimine contro l'umanità è urgente e vitale. La Turchia deve interrompere ogni supporto e neutralizzare questo attacco, compreso il reclutamento di terroristi stranieri per attaccare il popolo armeno. Mi appello alla comunità internazionale e agli alleati, per un intervento immediato per evitare un altro genocidio".