Aspettando Pedro. E le cessioni, imprescindibili e necessarie per dare una sistematina al gravoso bilancio giallorosso, garantire plusvalenze, abbattere il monte ingaggi per quello che si potrà, sfoltire una rosa che, con i rientri dai vari prestiti, definire extralarge non è esagerato. Intanto si può dare per imminente l'ufficializzazione dell'arrivo dell'attaccante spagnolo, accordo trovato da tempo grazie anche all'efficace lavoro svolto dal mediatore Gabriele Giuffrida, due anni di contratto più opzione per una terza stagione legata soprattutto al numero di presenze che Pedro metterà insieme nelle sue prime stagioni da romanista. Lo spagnolo, che ieri ha compiuto 33 anni, attraverso i suoi social, un paio di giorni fa ha salutato il Chelsea subito dopo la conclusione della Premier, ricevendo in cambio il buona fortuna per il prosieguo della sua carriera da Lampard, ultimo allenatore avuto al Chelsea. È probabile che il giocatore già la prossima settimana possa presentarsi a Roma per sostenere le visite mediche per poi ripartire per un breve periodo di vacanza.

Pedro rischia di essere il solo volto nuovo della Roma per la prossima stagione. Almeno per gran parte del prossimo mercato in cui il club giallorosso è chiamato soprattutto a vendere. E allora, in questo senso, provate a seguirci, in un domino che, di primo acchitto, potrà sembrare anche un po' strano. Dunque: Ünder al Napoli, Allan all'Everton, Milik alla Juventus, una trentina di milioni tutto compreso, nelle casse della Roma. Proviamo a fare un po' di chiarezza. Che Cengiz piaccia al Napoli, in particolare al direttore sportivo Giuntoli che con la sua solita e apprezzabile riservatezza sta facendo un ottimo lavoro, è un fatto ormai accertato. Del resto la società di De Laurentiis ha l'esigenza di trovare un sostituto per Callejon al quale non è stato rinnovato il contratto in scadenza. Giuntoli ha individuato due opzioni italiane, diciamo così: appunto Ünder e Boga del Sassuolo. In più negli ultimi giorni se ne è aggiunta una terza, cioè Bernardeschi che la Juventus ha offerto nell'ambito dell'affare che dovrebbe portare Milik in bianconero.

Tutti obiettivi interessanti, ma non facili da centrare. Perché per Boga il Sassuolo continua a chiedere quaranta milioni, cifra che De Laurentiis non è intenzionato a spendere per il giocatore reduce da una grande stagione con la squadra di De Zerbi. Perché Bernardeschi pare che alla Juventus abbia detto chiaro e tondo di non gradire il trasferimento sotto il Vesuvio. Perché con la Roma i rapporti sono quello che sono, cioè non idilliaci, conseguenza di vari screzi tra i due club accaduti nell'ultimo anno. Il turco, però, resta l'obiettivo più semplice da centrare. E anche per questo i rappresentanti dell'esterno offensivo, stanno trattando con il Napoli. Di fatto per il contratto del giocatore l'accordo sarebbe stato già trovato e a grandi linee anche tra le due società, sulla cifra complessiva di una trentina di milioni di cui almeno cinque di bonus variegati. Soldi che il Napoli ricaverebbe dalla cessione del brasiliano Allan (ha rotto da tempo con la proprietà in particolare con il figlio di De Laurentiis) all'Everton dove Ancelotti lo rivorrebbe alle sue dipendenze per dare maggiore sostanza a un centrocampo che in questa stagione è stato piuttosto carente nella squadra che gioca il derby contro il Liverpool. Mentre i soldi per Osimenh, De Laurentiis li ricaverebbe dalla cessione di Milik alla Juventus, con il polacco che è valutato non meno di una sessantina di milioni. Il tutto ci sembra che non faccia una piega, anche se Franco Baldini in Inghilterra sta cercando acquirenti per Ünder a cifre superiori di quelle garantite dal Napoli, così come lo stesso lavoro, in coppia con Mino Raiola, sta facendo per Kluivert, un altro dei giocatori destinato a lasciare Trigoria nelle prossime settimane.

In odore di partenza c'è anche Patrick Schick che difficilmente tornerà a vestire la maglia della Roma. La destinazione più probabile resta il Lipsia dove ha giocato, piuttosto bene, nell'ultima stagione. Il fatto che il tecnico Nagelsmann sia destinato a rimanere sulla panchina dei tedeschi, può favorire un ulteriore sforzo da parte del Lipsia per avvicinarsi a quei venticinque milioni (minimo) richiesti dalla Roma per dire addio all'attaccante ceco. Un addio (magari temporaneo) sicuro è quello di Cetin che al termine dell'Europa League (speriamo il ventuno agosto) andrà in prestito al Verona con diritto di riscatto e controriscatto. Da definire c'è anche la posizione di Diego Perotti che ha ricevuto un'offerta per un triennale da due milioni e mezzo netti a stagione da parte degli arabi dell'Al Shabab, offerta che l'argentino sta valutando. Situazione tutto da esplorare per Alessandro Florenzi richiesto da Atalanta e Fiorentina, due club però un po' spaventati dall'ingaggio (tre milioni) del giocatore. Per Olsen si sta cercando un amatore in Premier (Newcastle e Leeds), stessa cosa per Karsdorp, mentre per Pastore a Trigoria tutti si augurano che si presenti un club americano per accollarsi i tre anni di stipendio a tre e mezzo netti del giocatore.