Volendo e potendo Pedro potrebbe diventare un giocatore della Roma nello spazio di un paio di telefonate. Perché negli ultimi giorni, la società giallorossa ha fatto dei passi in avanti sostanziali per assicurarsi l'attaccante spagnolo che Fonseca immagina di poter schierare sulla fascia sinistra, sfruttandone qualità ed esperienza. Soprattutto il giocatore ha fatto capire di gradire parecchio la destinazione Roma (anche se rimane molto lusingato dalla voglia di Sarri di riaverlo alle sue dipendenze con la Juventus), soddisfatto di quanto gli ha fatto intendere la società giallorossa riguardo a un contratto biennale più l'opzione (facile) per una terza stagione per una cifra netta, all'anno, intorno ai tre milioni. Cifra che la Roma potrebbe comunque permettersi ,considerando il decreto crescita varato un anno fa e che garantisce per i lavoratori provenienti dall'estero, e che rimangano almeno per due anni da noi, una tassazione ridotta al trenta per cento. E questo vuole dire che lo spagnolo costerebbe non più di quattro milioni lordi.

A via Tolstoj sono piuttosto ottimisti sul fatto di poter chiudere per il giocatore che il prossimo trenta giugno vedrà esaurirsi il suo contratto con il Chelsea. Ma il problema, al momento, è il secondo gerundio dell'attacco del pezzo. Cioè potendo. Perché, sempre a via Tolstoj, oggi come oggi, stanno pensando più a vendere e a realizzare plusvalenze avendo come obiettivo quello di rendere meno inquietante il bilancio che si andrà a chiudere il prossimo trenta giugno. È vero che sia da un punto visto civilistico che calcistico, tutto è stato rinviato come scadenza al prossimo trentuno dicembre, ma è altrettanto vero che la dirigenza romanista preferirebbe già entro il trenta giugno rendere più presentabili i conti del bilancio. Anche in funzione di un possibile ritorno di fiamma di mister Friedkin o, nel caso, di un nuovo investitore, cosa che mister Pallotta si augura, consapevole che un'eventuale concorrenza per l'acquisto della Roma, potrebbe fare bene soprattutto al suo 740, evitando, se possibile, una cessione del pacchetto di maggioranza che per lui e i suoi soci vorrebbe dire rimetterci non pochi soldi.

In uscita

Allora, prima di andare a chiudere per Pedro, c'è l'esigenza di definire qualche cessione, soprattutto qualche cessione che possa garantire quelle benedette plusvalenze che sono in grado di migliorare i numeri del bilancio. È prevedibile che, rimanendo così le cose, la chiusura dei conti possa prevedere un rosso superiore ai centodieci milioni. Riuscire a garantirsi alcune plusvalenze da qui al 30 giugno vorrebbe dire far tornare il rosso a due cifre e poter chiudere subito con Pedro dopo i segnali positivi spediti dal giocatore. Sono almeno tre i giocatori che possono essere ceduti definitivamente in questo mese di giugno: Schick, Gonalons e Florenzi. Più si può ipotizzare la cessione di un quarto giocatore, uno tra Kluivert e Ünder, magari provando a tenere tutto sotto traccia visto che i due comunque dovranno giocare per la Roma almeno per altri due mesi. La cessione, almeno per quello che si sa, più semplice da concretizzare è quella di Schick. L'attaccante ceco ha risegnato (un bel gol di testa) pure nell'ultimo turno di Bundesliga salendo a quota nove nella classifica dei cannonieri. Un motivo in più per il Lipsia di confermarlo per una cifra, venticinque milioni, inferiore al prezzo fissato un anno fa (ventotto o ventinove in caso di qualificazione Champions), ma pagabili tutti e subito. Fossero venticinque per la Roma vorrebbe dire incassare una plusvalenza di circa sette milioni. Che insieme ai tre probabili per Gonalons (il Granada a salvezza raggiunta lo dovrà riscattare per quattro), porterebbe il totale a una decina di milioni. Sempre poca roba, ma qui entrerebbero in gioco le cessioni dei pezzi forti.

A cominciare dal Capitano Alessandro Florenzi che da tempo ha capito che il suo futuro sarà lontano da Trigoria. La sua cessione sarebbe quasi totalmente una plusvalenza. Negli ambienti di mercato si sussurra di un possibile scambio con la Juventus (Rugani il sospettato numero uno e questo vorrebbe dire che Fonseca la prossima stagione vorrà giocare con una linea difensiva a tre), ma al momento sembra più probabile uno scambio con la Fiorentina per Biraghi (Spinazzola è sul mercato) con una valutazione superiore ai venti milioni. Una cifra che ingrasserebbe parecchio la voce plusvalenza, voce che potrebbe diventare ancora più importante con la partenza di uno tra Kluivert e Under. Sempre voci di mercato, fanno sapere che il procuratore dell'olandese, Mino Raiola, starebbe trattando con l'Arsenal per portare il suo assistito a Londra (contemporaneamente sta lavorando anche per confermare il prestito di Mkhitaryan in giallorosso). Kluivert a bilancio pesa ancora per circa tredici milioni, venderlo a trenta vorrebbe dire un più diciassette che sommati ai più di Florenzi, Schick e Gonalons, diventerebbe più quaranta. Ossigeno puro per la Roma. A quel punto Pedro si chiuderebbe in automatico.