Spinazzola-Politano, non è ancora finita. Dopo lo stop che era parso quasi definitivo nella tarda mattinata di oggi, si aprono nuovi spiragli per la conclusione positiva della trattativa che porterebbe finalmente Matteo Politano in giallorosso. Decisiva per la riapertura dell'affare sarebbe la volontà del calciatore, che starebbe forzando la mano con l'Inter: l'attaccante, che ha già superato le visite mediche a Villa Stuart, non vuole lasciare la Capitale proprio ora che l'ha ritrovata dopo averla lasciata sette anni e mezzo fa.

Ulteriori aggiornamenti chiariranno se l'Inter tornerà sui propri passi, confermando l'accordo originario chiuso da Ausilio con la formula del prestito con obbligo di riscatto, o se sarà la Roma ad accettare la nuova proposta formalizzata da Marotta nel prestito con riscatto facoltativo. Non è da escludere una terza via, che porterebbe Politano a Roma indipendentemente dall'approdo in nerazzurro di Spinazzola.

L'affare Politano-Spinazzola rischia seriamente di saltare. Dopo la trattativa lampo che nel giro di 48 ore aveva portato i due giocatori rispettivamente a Roma e Milano per svolgere le visite mediche di routine, Roma e Inter si sono improvvisamente allontanate, e ora l'accordo è sempre più lontano. 

Dopo lo stop avvenuto nella serata di ieri, e dopo che la Roma ha negato in mattinata gli ulteriori controlli medici cui Spinazzola avrebbe dovuto sottoporsi per volere dell'Inter, il clima tra le parti si è fatto sempre più teso. Il motivo è il repentino ripensamento della società nerazzurra (nella persona di Marotta) sulla formula dell'operazione: non più prestito con obbligo, ma prestito con diritto di riscatto. La Roma, forte dell'accordo chiuso con Ausilio sul riscatto obbligatorio, è risultata irremovibile, e ora l'affare è a un passo dal saltare. 

I giallorossi stanno provando a intavolare una trattativa per Politano senza includere Spinazzola, tramite la formula di un prestito secco con diritto di riscatto, ma sembrano esserci pochi margini di manovra.

di: La Redazione