Dopo Mancini, Jordan Veretout. Non è ancora ufficiale l'acquisto dalla Fiorentina del centrocampista francese, ma azzardando, neppure troppo, si potrebbe già dire che nella prossima stagione vestirà la maglia giallorossa. Che l'acquisto del francese fosse nell'aria, si era capito nella serata di lunedì scorso, quando la signora Veretout attraverso una story su Instangram (qualche volta i social possono essere utili) aveva avvertito il mondo che l'amato marito si era imbarcato su un volo battente bandiera Volotea, imbarco a Nantes, arrivo a Pisa, cioè a un tiro di schioppo da Firenze. Era il segnale che qualcuno, tra Roma, Milan e Napoli, era arrivato a dama in questo affare di mercato che sta andando avanti da settimane. Ieri abbiamo scoperto che era la Roma. Gli indizi erano stati già abbastanza indicativi: il Milan annunciava il centrocampista Bennacer dall'Empoli, il Napoli la quasi chiusura del centrocampista Elmas dal Fenerbahce. E infatti, quando è diventato di pubblico dominio che il procuratore del giocatore, Mario Giuffredi, alle quindici di ieri si sarebbe presentato a Trigoria per definire i dettagli del contratto del suo assistito, il cerchio si è chiuso.

Infatti, puntuale, alle quindici in punto Giuffredi, accompagnato da altre tre persone, un suo collaboratore e un paio di avvocati, si è presentato al cancello di Trigoria. Ad attenderlo c'era Gianluca Petrachi. L'incontro non è stato di quelli che si concludono in breve tempo. C'è stato bisogno di una lunga chiacchierata (oltre tre ore) prima che ci potesse essere la stretta di mano che sanciva un contratto di cinque anni per il giocatore. Lo stipendio che percepirà il francese sarà di circa due milioni e trecentomila euro netti a stagione (a Firenze guadagnava novecentomila euro) più una serie di bonus dal valore complessivo di un ulteriore mezzo milione.

A quel punto bisognava solo attendere che si trovasse l'accordo definitivo tra le due società, accordo che a grandi linee era stato già trovato da qualche giorno. E ieri sera, Gianluca Petrachi da una parte e Daniele Pradè, hanno cercato di mettere a punto gli ultimissimi dettagli di un affare che dovrebbe concretizzarsi sulla base di diciotto milioni fissi più ulteriori due di bonus. Tutto fa credere che oggi la Roma potrà ufficializzare il centrocampista francese come quinto acquisto di questo mercato, un giocatore con caratteristiche tecniche e tattiche che sono assenti in tutti gli altri centrocampisti a disposizione di Paulo Fonseca. Il tecnico portoghese, del resto, alla Roma aveva indicato proprio Veretout come centrocampista preferito per completare il reparto. In mezzo al campo, quindi, arrivi conclusi? Probabilmente sì, ma con questa atmosfera da rivoluzione, non si può escludere niente. A partire dal giovane argentino Almendra che a Trigoria continua a piacere e pure parecchio. Certo dovesse arrivare il giocatore del Boca, a quel punto qualcuno dovrebbe partire (Cristante?).

Cessioni

Un altro giocatore ha salutato la Roma. Si tratta di Daniele Verde, l'esterno offensivo cresciuto nel settore giovanile di Trigoria, che in cambio di un milione di euro più il trenta per cento di una futura rivendita, ha firmato per i greci dell'Aek Atene (la squadra dove nella passata stagione ha giocato Ponce). Verde si è legato al club greco per tre anni per uno stipendio annuale da cinquecentomila euro netti. Se Verde è andato, è tutto fermo invece per le altre cessioni che la Roma dovrà cercare di chiudere nelle prossime settimane. A partire da quella di Edin Dzeko all'Inter. Il bosniaco da tempo ha un accordo con il club nerazzurro (pare che Conte sia già piuttosto nervoso per il fatto di non averlo ancora a disposizione), ma tra i due club continua a esserci una situazione di stallo con l'Inter che continua a offrire tredici milioni e la Roma ferma alla sua richiesta di diciotto-venti. Con Dzeko e Conte che spingono, è prevedibile che nei prossimi giorni possa esserci un'accelerata anche se la Roma è decisa a non fare sconti. In stand-by ci sono anche Gonalons, Nzonzi, Olsen, Pastore, Coric. Il croato dovrebbe andare in prestito ma al momento non si muove una foglia. Per Gonalons la situazione sembra più facile. In Francia il centrocampista vanta ancora parecchi estimatori, a partire dal suo vecchio club, quel Lione (ma c'è anche il Marsiglia) di cui è stato capitano. La Roma, comunque, non intende fare regali, tre-quattro milioni li chiede per Gonalons anche per avere la possibilità di fare un minimo di plusvalenza. Tutto tace, al contrario, per quello che riguarda Olsen. Per lo svedese finora non è arrivata nessuna offerta, con la Roma che sarebbe più che disponibile anche a chiudere con un prestito annuale. Non sarà facile. Stessa storia per Nzonzi e Pastore e chissà se fischieranno le orecchie al senor Monchi.